Dopo i tre mesi ha senso pesarli ogni settimana?


 

Gentilissima dottoressa,

 

è un po’ che leggo con estremo piacere ed interesse le sue risposte a noi mamme. Mi piacerebbe avere, pertanto, un suo parere.

 

Ho un bimbo, che proprio oggi – 2 maggio – compie tre mesi. Fino a sabato scorso il suo aumento di peso settimanale è stato soddisfacente tanto è vero che nato di 3,435 kg, dopo quasi 3 mesi sabato scorso pesava 6,200 kg.

 

Oggi l’ho ripesato dopo una settimana e ha messo solo 110 grammi (kg 6,310) non so se questo dato debba preoccuparmi, ma ho anche notato che dopo 6-7 minuti non vuole più succhiare (preciso che allatto al seno).

 

Il bimbo mostra di essere soddisfatto, dorme bene, bagna i pannolini almeno 6-7 volte e gioca.

 

Secondo lei devo ancora stressarmi col peso settimanale per tenere d’occhio il suo peso visto questo cambiamento così repentino di rotta? O meglio, non riesco a spiegarmi come mai le precedenti settimane metteva dai 250 ai 300 grammi ed ora questo brusco arresto.

 

So che dal terzo trimestre il peso varia notevolmente, ma così all’improvviso?

 

Grazie se riterrà di rispondermi.

 

Cari saluti

 

Cinzia

 

 

 

 

Io non so più quante volte ho ripetuto che dopo il primo mese di vita è non solo inutile ma controproducente continuare a pesare i bambini settimanalmente, così come non so più quante volte ho scritto e ripetuto che dal compimento del terzo mese di vita in poi, qualsiasi sia la quantità di latte che un bambino succhia al seno o al biberon , la sua velocità di crescita si riduce di almeno un terzo, cioè se prima cresceva 200 grammi a settimana, lo stesso bambino, dopo il terzo mese, crescerà 60-70 grammi in meno, cioè in media 120 grammi a settimana, ma se il bimbo, prima, cresceva soltanto 170, 180 grammi, ora crescerà anche meno di 120, 130.

 

Dopo il terzo mese, inoltre, è sempre più facile vedere crescere i bimbi a scatti piuttosto che linearmente, cioè una settimana o due poco e la successiva di più e così via. Per quanto riguarda, poi, la sazietà: dopo il terzo mese il latte materno matura e modifica la sua composizione diventando più calorico e più saziante, pertanto non è più necessario pensare che la produzione del latte debba continuare ad aumentare così com’è stato nei mesi precedenti, anzi, a volte i lattanti succhiano anche meno del solito, proprio perché più sazi e più a lungo sazi grazie all’aumento della quantità di grassi del latte materno e all’allungamento dei cicli di sonno sia di giorno che di notte.

 

Pertanto, improvviso o meno che sia stato questo cambiamento, non preoccuparti e controlla soltanto lo stato di benessere del bambino, numero di pannolini bagnati, aspetto delle feci e così via. Ma, mi raccomando, abbi fiducia in te e nelle tue capacità di attuare un buon allattamento per tutto il tempo che sarà necessario al bimbo e abbi fiducia anche nel tuo bimbo che, al momento opportuno e quando ne sentirà il bisogno, saprà come farti capire che ha voglia di qualcos’altro.

 

Un caro saluto, Daniela

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