Dolori forti diffusi a 6 anni


Siamo i genitori di Francesca, una bambina di 6 anni.
Da circa due anni soffre di dolori diffusi alle mani, piedi, schiena in regione dorsale e lombare e a periodi di mal di testa.
Ha eseguito degli esami emato-chimici di routine che non hanno evidenziato nulla. Inviata dal medico di base in immunologia pediatrica per accertamenti ha eseguito RMN negativa, scintigrafia ossea negativa, capillaroscopia negativa,indici infiammatori negativi, tipizzazione HLA nella norma, anticorpi antinucleo negativi, anticorpi antiDNA negativi.
Effettuate varie visite specialistiche ortopediche e neurologiche negative, vista dal neuropsichiatra negativa, visita dall’endocrinologo il quale ha prescritto degli esami per il dosaggio del Ca++ mg++ paratormone ecc. in corso.
A 47 giorni di vita ha avuto una meningite e una sepsi da streptococco beta emolitico di tipo A senza complicanze.
Per favore potreste darci un’indicazione per sapere a quale specialista questi sintomi possono essere di competenza?
Grazie.

L’infettivologo potrebbe escludere osteoartrite settica (salmonella, brucella), l’ematologo potrebbe valutare la necessità di indagare meglio eventuali emoglobinopatie (drepanocitosi) oppure potrebbe decidere per un puntato midollare nel sospetto di malattie ematologiche neoplastiche, l’allergologo potrebbe escludere la presenza di allergie o intolleranze alimentari.
Anche una tendenza alla lassità legamentosa può provocare dolori diffusi, così come come un’artrite reumatoide e un’artrite post streptococcica, valutabili dal reumatologo.
Esiste anche una forma di poliartrite psoriasica, qualora la bambina avesse avuto manifestazioni cutanee riferibili alla psoriasi.
Bisogna capire se il dolore riferito è esclusivamente osseo o anche muscolare, se riferibile a malattie infiammatorie o degenerative, oppure ad una radicolopatia o ad un problema di stenosi del canale midollare con relativa sofferenza delle radici nervose che da esso originano; bisogna capire se vi può essere un problema di tipo malformativo a livello del rachide come la sindrome della cauda equina o un semplice disturbo di tipo psicosomatico o difetti posturali e atteggiamenti sbagliati assunti dalla bambina.
Da non trascurare anche patologie infiammatorie croniche addominali in organi facenti capo agli stessi metameri vertebrali da dove provengono i dolori. E molt’altro si potrebbe suggerire ma, come per altre lettere ricevute, veramente troppo poche sono le indicazioni per permettere un orientamento preliminare tale da poter fornire una risposta più mirata e selettiva al quesito posto.
Cordiali saluti,
Daniela Sannicandro

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento