Dolori di crescita?


Carissima dottoressa buongiorno.

Sono una mamma molto ansiosa e preoccupata. Ho 2 bambini ed entrambi hanno sofferto di male alle gambe ma mentre nella prima si sono attenuati negli anni (ora ne ha quasi 13) nel secondo che ne ha 7 non è stato così. Lui soffre da quando era piccolissimo e spesso ho dovuto calmarlo con la tachipirina. Adesso sono accaduti due casi a distanza di un mese che mi mettono ansia.

Gli viene all’improvviso un forte mal di piedi, che inizia dal ginocchio, poi caviglia, poi dita dei piedi (entrambi a volte) e diventa così acuto che i massaggi con creme antidolorifiche non bastano. Dunque il dolore è così forte che diventa bianco bianco e sembra perda i sensi per qualche centesimo di secondo perché io prontamente lo distendo e gli sollevo le gambe massaggiandolo, poi gli do qualche cucchiaino di acqua e zucchero e subito si riprende.

La cosa strana è che dopo questa cosa il dolore misteriosamente, così come è comparso, sparisce, al limite dopo qualche ora gli ritorna un po’ in forma più lieve ma poi passa.

Che devo fare? Ha fatto tante analisi negli anni ma non è uscito fuori nulla.

Mi dia un consiglio la prego sono molto preoccupata. È normale?

Grazie per il tempo che vorrà dedicarmi.

La saluto.

 

Se si sono potuti escludere problemi di natura circolatoria o nevriti e nevrassiti varie, è possibile che il bimbo reagisca al dolore in modo molto ansioso enfatizzando le sue sensazioni. I bambini ansiosi ed eretistici, di solito, oltre ad ereditare questa tendenza comportamentale da uno dei genitori, presentano nel corso della loro vita dei sintomi che possono essere definiti caratteristici come coliche gassose importanti e persistenti nei primi mesi di vita, problemi legati al sonno, cefalee, facile stancabilità, spasmi affettivi cioè mancanza di fiato durante le crisi di pianto per un capriccio od altro e così via…

In tal caso, nulla di strano se dei semplici dolori di crescita sono da lui vissuti ed espressi con tanta intensità. Se così fosse non bisognerebbe mostrarsi ansiosi o troppo coinvolti emotivamente di fronte ai suoi lamenti per questi dolori, cercando di rasserenare il piccolo con semplici massaggi e qualche coccola, ma cercando di non abituarlo ai farmaci, proprio per non dare troppa importanza agli episodi e non farlo sentire malato o vittima. Ma certamente bisogna essere certi della diagnosi di dolori di crescita.

Un caro saluto, Daniela

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