Disturbi del sonno in età evolutiva


 

Cara dottoressa,

sono la mamma di un bimbo di 21 mesi che da quando è nato non ha mai avuto sonni tranquilli e continui: ogni 3 ore si sveglia, indipendentemente dall’ora in cui si metta a letto, urlando o chiamando.

Non vuole saperne di essere preso in collo, del ciuccio, di bere. Si ribella, si agita quasi sempre, ha gli occhi chiusi.

Abbiamo provato con il Nopron e con prodotti omeopatici ma senza alcun risultato.

Metterlo nel lettone oppure stare noi in camera con lui, farlo piangere:il risultato è sempre il  medesimo.

Il bimbo durante il giorno dorme un’ora circa; è tranquillo, gioca e mangia regolarmente ai suoi orari.

Spero in una sua risposta,

cordiali saluti, silvia 79

Potrebbe avere dei disturbi del sonno tipo terrori notturni, visto che non sembra svegliarsi nei momenti di forte agitazione: quindi, forse, il bimbo non è del tutto sveglio quando piange.

In tal caso, non andrebbe svegliato o preso in braccio, ma lasciato sfogare nel suo lettino, anche se è comunque impegnativo assistere a queste crisi.

Bisognerebbe, inoltre, poter escludere qualche intolleranza alimentare, dolori alle gengive se soffre di bruxismo, la presenza di ossiuri.

Insomma, non è facile inquadrare le frequenti agitazioni notturne dei bambini, specie se molto piccoli, ma gli occhi chiusi e la mancata interazione con chi lo prende in braccio per tentare di consolarlo, mi farebbero pensare proprio a parasonnìe.

A volte, in questi casi, il Nopron funziona, ma se nel tuo caso non è stato così, oltre ad escludere qualsiasi altra causa dolorosa o di tipo allergico (potresti parlarne con il tuo pediatra e valutare se valga la pena fare il tentativo di eliminare il latte vaccino e i suoi derivati dall’alimentazione del bimbo), non mi resta altro suggerimento da darti che quello di consultare un centro che si occupi proprio dei disturbi del sonno in età evolutiva.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone