Disturbi da quando c’è l’ora legale


 

Gentile dottoressa,

la nostra Elena ha 13 mesi, ha sempre dormito benissimo, si addormentava verso le 21 e si svegliava tra le sei e le sette. Da quando è entrata in vigore l’ora legale è una fatica farla rimanere sveglia fino alle 19.30 e la mattina alle 5 è già in piedi che reclama la sua colazione. Ovviamente anche i suoi pisolini diurni si sono allungati, soprattutto quello pomeridiano, ma anche svegliandola dopo un’oretta e mezza e quindi scontando il suo "malumore" i suoi orari non sono cambiati. Le chiedo quindi, sarà così per tutto l’inverno?

Un secondo disturbo è sopraggiunto cinque giorni fa, quando ha iniziato a rifiutare il cibo, beve solo latte 500/600 ml al dì, ma non se ne parla di fare la pappa, al massimo un paio di cucchiaini e poi gira la testa. Le feci sono gialline, liquide e puzzolenti, mi chiedo se possa essere un disturbo legato alla dentizione o se sia una cosa virale.

Aggiungo infine che il suo umore è comunque splendido e non è affatto irrequieta, neanche di notte in quanto continua a dormire tranquilla.

Grazie in anticipo per la sua disponibilità. Lorenza da Perugia

Il minor numero di ore di luce forte e di sole riduce fisiologicamente la vitalità dell’organismo specie nei mesi dove i giorni sono più corti in assoluti, come ottobre e novembre. Pertanto, di solito, rispettando i ritmi naturali dell’organismo, il sonno arriva prima in questa stagione e, naturalmente, addormentandosi prima, il soggetto si sente riposato prima e si sveglia prima.

Io stessa, pur capendo l’utilità e il risparmio energetico procurato dall’ora legale, la sopporto molto male come tanti altri. La riduzione delle ore di sole e del tempo che una persona passa all’aria aperta e alla luce riduce il metabolismo e sarebbe anche buona norma mangiare di meno alla fine dell’estate.

Nel caso della tua bimba, però, è possibile che qualche dentino in arrivo o una banale malattia in incubazione siano la causa dell’inappetenza. Falla stare molto alla luce durante le ore diurne e, anche se vuole mangiare poco, cerca comunque di mantenerle una alimentazione equilibrata dove trovino posto anche frutta e verdure: altrimenti, solo latte, magari con biscotti, provoca un eccesso di alimento proteico con conseguente dismicrobismo intestinale e sviluppo della flora putrefettiva con conseguente cattivo odore delle feci.

Fai visitare la piccola per escludere che si stia preparando qualche malattia e, al limite, somministra fermenti lattici, ma sempre associando una alimentazione, magari scarsa ma bilanciata e non solo a base di latte.

Un caro saluto, Daniela

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