Displasia all’anca


 

Salve,

 

mia figlia oggi ha quasi un anno. Da quando è nata le è stata riscontrata una displasia congenita 4a e 4b. Abbiamo fatto ecografie, radiografie di tutto di più.

 

Ha portato per tre mesi il divaricatore Giò, poi continua a tenere quello di Milgram. Oggi, la displasia è rientrata del tutto. Quello che vorrei sapere, come mai i nuclei si sono iniziati a formare ma soltanto a dx.? Mi devo preoccupare? Posso fare qualcosa io o devo solo aspettare? È normale che i nuclei non si siano ancora formati del tutto? Deve continuare a portare il divaricatore?

 

Chiedo scusa per tutte queste domande ma vederla limitata nei suoi movimenti mi fa star male.

 

Grazie

 

Peppe

 

 

 

 

I nuclei di ossificazione della testa del femore possono evidenziarsi in un periodo qualsiasi della vita compreso tra i due e gli otto, nove mesi e possono evidenziarsi anche separatamente, cioè prima da un lato poi dall’altro.

 

Un ritardo di ossificazione oltre al nono mese dovrebbe, però, essere seguito con attenzione anche se nella comparsa giocano vari fattori come familiarità, a volte provenienza geografica, prematurità del bambino, posizione assunta durante la vita intrauterina (se la bimba è stata a lungo in posizione podalica prima di nascere, per esempio, oppure se si è mossa poco durante la gestazione a causa di una scarsa quantità di liquido amniotico).

 

La stessa riduzione relativa dei movimenti durante la terapia posizionale con il tutore può provocare una riduzione della vascolarizzazione sanguigna della zona con conseguente scarso nutrimento dei tessuti e ritardato accrescimento dell’osso così come può portare ad una ritardata deposizione di calcio in quella parte dell’osso che tende, di conseguenza, a maturare più tardivamente.

 

A volte una immobilità non ben gestita, cioè senza un programma motorio costituito da un numero progressivamente sempre maggiore di ore senza tutore dopo le prime settimane di tutore praticamente fisso, può portare ad una alterazione nella maturazione dell’osso nella zona interessata dalla displasia o dal mal posizionamento.

 

Una risposta a questo quesito deve essere data dall’ortopedico assieme al radiologo o all’ecografista che segue la bimba e per la corretta valutazione dell’ossificazione della testa del femore anche una radiografia potrebbe, forse, dare informazioni più precise rispetto alla semplice ecografia. A volte anche un mal posizionamento dell’estremità prossimale del femore indotto dal tutore può ritardarne l’ossificazione, così come, per contro, potrebbe trattarsi soltanto di un ritardo costituzionale senza patologia alcuna a carico della testa del femore. Purtroppo non posso essere più precisa senza altri elementi.

 

Posso dirti comunque che non è raro osservare un ritardo di ossificazione fino ad un anno di età nei casi di dispalasia trattati con immobilizzazione, tutore, ecc.

 

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone