Disattenzioni e cadute frequenti


Salve,

ho un bimbo di 3 anni e vorrei chiedere un parere sulle sue disattenzioni e continue cadute.
È un tipetto molto vivace, chiacchierone, molto esuberante, solo qualche cartone preferito lo ipnotizza davanta la tv, altrimenti è sempre in attività, a volte più tranquille a volte più scatenate.
Il problema è che non capisce i pericoli che corre, camminando all’indietro a volte sbattendo anche bruscamente su spigoli, oppure per scappare giocando va addosso ad uno stipite della porta, oppura alla porta stessa, a volta fa una rotazione per terra e sbatte la testa, scivola e inciampa spesso e a volte si butta in ginocchio per gioco e ripete la cosa più volte.
Poi piange e chiede il ghiaccio perché noi ogni volta interveniamo con quello.
È maldestro oppure può avere un problema?
Qualcuno mi dice, ma è assurdo, che siccome quando ero incinta sono andata qualche volta in discoteca,e che il suo primo compleanno l’ho festeggiato in una discoteca la colpa è mia!
Grazie mille
Stefania

Non penso che si tratti di una colpa, piuttosto, magari, di una costituzione e di un carattere esuberante ereditato da te. In tal caso non resterebbe che incanalare positivamente tutta questa energia, cioè questo bisogno di scaricare le energie proponendo al bimbo giochi di movimento, si, ma che comportino regole e insegnino movenze ed equilibrio. Potrebbe essere la danza, oppure qualsiasi sport che permetta al bambino di muoversi e di stancarsi in un luogo senza pericoli. Portalo spesso fuori casa, fallo correre a volontà sulla spiaggia a piedi nudi o su un prato, fallo andare in bicicletta cercando di togliere le ruotine quanto prima per insegnargli il senso dell’equilibrio. Poi cerca di ritagliarti dei momenti durante i quali puoi giocare con lui inventando un gioco, da fare rigorosamente assieme, dove sia necessario avere concentrazione e che insegni a riflettere. Per questo bastano anche alcune semplici comuni occupazioni domestiche come impastare la pasta per fare un dolce o le tagliatelle, ritagliare le figurine, comporre un puzzle e così via. Pochi minuti al giorno saranno sufficienti ma l’importante è che trascorrano assieme alla mamma o comunque ad un genitore in grado di incanalare l’attenzione del bimbo e insegnargli le regole.

Per dare ritmo ed eleganza ai suoi movimenti introducilo all’ascolto della musica sceglendo brani ritmici regolari e chi più esperta di te che ami andare in discoteca. Anche il nuoto, con l’insegnamento, anche se blando e a scopo esclusivamente ludico, dei giusti movimenti per restare a galla introduce a movenze meno scattanti e più armoniose delle classiche scapicollate e dei classici scatti di movimento che fanno i bambini anche senza una vera necessità.

Ricordati comunque sempre che i bambini sono come gli animaletti: all’interno di spazi chiusi soffrono e hanno bisogno di aria e di spazio tutti i giorni più volte al giorno. Inoltre, un consiglio: non dare sempre troppa importanza alle sue cadute e ai suoi urti con ghiaccio o altri rimedi a volte superflui: il bimbo potrebbe cercarsi le cadute proprio per attirare l’attenzione degli adulti.

Ogni tanto lascia che si rialzi e si consoli da solo anche se si mette a piangere.

Un caro saluto, Daniela

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