Digestione lentissima e reflusso sono la stessa cosa?


Buongiorno dottoressa, rieccomi con i miei dubbi, tutti gli altri me li ha sciolti, speriamo anche stavolta!
la mia piccola, che ora ha 3 mesi e mezzo, da quando ha 1 mese e mezzo prende il Peridon e il Gastrotuss per un problema che aveva di digestione molto lenta e controcimenti/pianti dopo la poppata. La terapia ha avuto successo in quanto i contorcimenti e i pianti subito dopo la poppata non ci sono quasi piu’ stati; si sono ripresentati pero’ da 1 settimana circa a lunga distanza dal pasto, dopo 3/4 ore e precedono sempre ruttini/singhiozzi o piccoli rigurgiti (questi sono saltuari). Durante questi episodi la bimba e’ molto nervosa e vuole solo stare in braccio IN PIEDI. Per il resto la piccola mangia e dorme che e’ un piacere. Il pediatra ha consigliato di sospendere la terapia in atto temporaneamente e provare per 10 giorni solo la ranitida nella dose di 2 ml mattino e sera lontano dai pasti per vedere se la causa della digestione lunga e’ il reflusso. Ma io non riesco a capire se digestione lunga e laboriosa sia la stessa cosa del reflusso! La ranitidina non l’ho ancora iniziata, ho pero’ provato ad addensare il latte con crema di riso ma non cambia nulla: se fosse reflusso non dovrebbe migliorare addensando il pasto? inoltre, non so se c’entra, la bimba ha iniato ad avere sempre nervosamente le manine in bocca. Io stessa soffro di digestione lenta e infatti prendo un procinetico tipo peridon. Non ci capisco piu’ niente! La ringrazio moltissimo se vorra’ aiutarmi anche questa volta.



Forse la bimba ha una conformazione dello stomaco particolare: più che di digestione lunga si potrebbe ipotizzare un tempo di svuotamento gastrico lungo a causa, per esempio, di una forma dello stomaco allungata particolare, tale, per esempio, da ripiegarsi sul diaframma in modo maggiore rispetto ad una conformazione “standard” di questo organo, o qualcosa del genere. Questo particolare anatomico, non molto raro per la verità, potrebbe comportare la formazione di una sacca gastrica dove ristagnano cibo ed aria ingeriti durante il pasto che le normali contrazioni peristaltiche dello stomaco non riescono a far defluire agevolmente in duodeno. L’aria contenuta nello stomaco potrebbe creare dostensione eccessiva e dolore prima di essere emessa dalla bocca con i ruttini e solo dopo essere stata eliminata lo stomaco riuscirebbe a svuotarsi completamente. Naturalmente, una permanenza più prolungata del cibo nello stomaco può favorire il reflusso e, a lungo andare, l’esofagite da reflusso. Quindi la ranitidina può essere di aiuto, almeno fino alla fisiologica maturazione del cardias. Si tratta di ipotesi, ma ho pensato a questo quando ho letto che la bimba tende a stare in posizione eretta quando ha questo problema. Se così fosse, si tratterebbe di aspettare che la crescita modifichi le proporzioni tra torace e addome in favore del primo, abbassando, così, la posizione del diaframma e dando, di conseguenza, più spazio allo stomaco. Il fatto che anche tu abbia bisogno di un procinetico avvalorerebbe questa ipotesi perché, in fondo, la genetica fa la sua parte e anche tu potresti avere uno stomaco di forma articolarmente allungata. Una radiografia dopo pasto opaco potrebbe confermarlo o smentirlo, ma non vedo la necessità di sottoporre la piccola ad una simile indagine visto che, se fosse solo un problema anatomico, non ci sarebbe nulla da fare. Resta, quindi, solo una ipotesi diagnostica: a te decidere se plausibile o meno.

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