Difficoltà ad espellere il catarro


 

Gentile dottoressa,

le scrivo in qualità di mamma di un bimbo di 18 mesi, che da settembre si porta dietro una tosse convulsiva migliorata solo per brevi periodi. Tossisce specialmente di notte, quando è steso, consideri però che di giorno, se dorme questo succede raramente.

Noi stiamo facendo le classiche cure, lavaggi al naso, aspirazione dal naso, aerosol con fisiologica e ora ho aggiunto anche Broncovaleas perché il mio pediatra dice che tende a chiudersi, uso l’umidificatore in casa.  Nonostante ciò la tosse non ci da tregua e noto che lui fa questi sforzi di notte, la tosse sembra quasi secca, ma invece capita poi che vomiti catarro.

Dal naso con l’aspiratore non esce molto anzi direi che è libero, sembra che tutto si fermi sempre nella gola e non so come fare perché lui riesca ad espellerlo da quel punto. Ho provato anche l’aerosol con fisiologica e Bbisolvon gocce, ma ha avuto sollievo una settimana e poi tutto come prima.

Pensavo quasi di fare un a visita specialistica, ma non so se è il caso e se tutto questo sia normale, ogni volta che ha la tosse sembra sempre che abbia qualcosa fermo in gola.

La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei più cordiali saluti, nell’attesa di leggerla. Michela

La tosse di un bimbo piccolo è sempre meno produttiva di quella di un adulto e per di più, non riuscendo nemmeno a soffiarsi il naso, il catarro ai bimbi dura sempre moltissimo. Nel tuo caso però,dovresti escludere che il catarro sia causato da una sinusite sub acuta o cronica, che andrebbe adeguatamente curata oppure che sia di natura allergica.

Un eventuale cambio di ambiente per alcuni giorni, come una vacanza in montana per esempio, potrebbe fare capire se l’irritazione bronchiale del piccolo dipenda anche in parte da una sensibilizzazione ad acari della polvere o sostanze irritanti ambientali.

Se, dormendo fuori casa o in un altro ambiente il bimbo tossisse meno o per niente, il problema potrebbe essere questo, specie se c’è familiarità allergica nei genitori, altrimenti, esclusa sinusite o adenoidite, non resta altro che continuare con quello che stai già facendo in attesa, magari, che il completamento della dentizione ponga fine anche a questa continua produzione di muco o per lo meno la attenui.

Se qualcuno fumasse in casa dovrebbe smettere perché il fumo passivo è un forte irritante per le vie respiratorie dei bambini e ne riduce le difese immunitarie. Rimanda l’idea delle visite specialistiche dopo avere fatto le prove che ti ho suggerito e dopo l’eruzione degli ultimi dentini del bimbo.

Bisogna anche escludere che il piccolo soffra di reflusso gastroesofageo.

Un caro saluto, Daniela

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