Difficile ripresa dell’asilo nido


 

Dottoressa buongiorno,

le scrivo per avere un parere/consiglio in merito a questa problematica.

La mia bambina (20 mesi il 30 settembre) il primo del mese ha ricominciato il nido; è già il suo secondo anno perché lo ha già frequentato da gennaio a luglio scorsi.

Ha sempre un po’ frignato quando la lasciavo, ma ora sono davvero tragedie ed urla chiamando la mamma. Comunque mi dicono le maestre che dopo una decina di minuti si calma ed è poi bravissima tutto il giorno, quindi io sto relativamente tranquilla.

Ciò che mi preoccupa è che lei ha sempre dormito di filato tutta la notte, ora invece si sveglia più di una volta urlando mamma, cercandomi e non si riaddormentata se non le do la mano oppure altre volte addirittura se non la metto nel letto con noi. Come mi devo comportare?

Premetto che lei dorme nel suo lettino, ma ancora in camera con noi perché logisticamente ed economicamente non abbiamo ancora possibilità di allocarla in una camera tutta sua. Non è che anche questa cosa può crearle problema?

La ringrazio anticipatamente per l’attenzione

La bimba, quest’anno, è più grande e più cosciente di cosa significa il distacco dalla mamma durante le ore di asilo: pertanto, anche se mette in atto dei validi meccanismi adattativi, la sera, per rilassarsi completamente e per dormire serenamente, ha bisogno di recuperare il contatto anche fisico con la mamma e di notte, rielaborando la frustrazione del distacco, ha il sonno agitato e magari elabora sognando gli stati d’animo vissuti durante il giorno.

Non c’è possibilità di evitare alla bimba questa fase, alla quale, comunque, sta reagendo bene prima di tutto comunicando puntualmente il suo bisogno di vicinanza alla mamma, poi calmandosi e consolandosi piuttosto agevolmente quando questo bisogno viene soddisfatto.

Pertanto mi sembra un comportamento più che naturale e ti esorto a continuare come stai facendo, tenendo la bimba accanto a te di notte e prendendola nel lettone con te soltanto in caso di effettiva necessità.

Quando la bimba imparerà a parlare più speditamente saprà esprimere con le parole i suoi stati d’animo e non avrà bisogno di elaborarli con questa intensità di notte, quindi dormirà più tranquillamente.

Un caro saluto, Daniela

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