È difficile addormentarlo per i pisolini diurni


 

Buongiorno,

sono Sandra e riscrivo per i problemi di addormentamento per i pisolini diurni.

Come dicevo di notte il bimbo si addormenta da solo nel lettino senza grandi storie, è di giorno che invece vuole le mie braccia e non solo per rilassarsi, ma proprio per addormentarsi, perché se provo a lasciarlo prima che sia completamente addormentato, lo ritrovo dopo un minuto in piedi nel lettino.

Io non insisto affinché lui dorma coma voglio io durante il giorno, è lui che ha bisogno di dormire e me lo fa capire stropicciandosi gli occhi e volendo venire in braccio per addormentarsi.

È solo che alle volte, nonostante siamo soli nella sua stanzetta, quindi in assenza di stimoli esterni con lui che socchiude gli occhi ed è palesemente stanco, non riesco a farlo addormentare se non tenendolo in braccio e coccolandolo finché non dorme a peso morto a quel punto posso metterlo nel suo lettino e dorme almeno un’ora.

Il problema è proprio questa fase di addormentamento che può durare alle volte anche 40 minuti o un’ora.

 Come dicevo ho provato a fargli saltare il pisolino, ma diventa nervoso e lagnoso. Come posso fare per evitare che i suoi due pisolini diurni non diventino per me insopportabili?

Grazie

Beh, per evitare che i sonnellini diurni del bimbo ti diventino insopportabili, a mio avviso quello che ci sarebbe da fare è cambiare il tuo atteggiamento nei confronti dei pisolini.

Se capisci che il bimbo, di giorno, cioè in momenti in cui prevale, si, la stanchezza, ma non è una stanchezza forte come quella della sera, ha maggiormente bisogno di sentirti vicina anche fisicamente, concediti a lui e coccolalo come desidera.

Se il bimbo si sentirà capito e assecondato, anche il suo rilassamento sarà più facile e veloce e la paura di perdere il contatto con te non prenderà il sopravvento al momento del "calo delle palpebre". Mettetevi tutti e due sul divano e approfitta anche tu per rilassarti assieme a lui e, perché no, per chiudere un occhio.

Gradualmente proverai a tenere il bimbo accanto a te ma non più completamente in braccio, magari solo tenendogli la mano e quando si sarà abituato anche a questa seconda modalità di contatto, potrai lasciarlo nel suo lettino aspettando seduta accanto a lui che si addormenti.

Il bimbo deve scivolare nel sonno senza il timore di perderti o che tu ti allontani quando chiuderà gli occhi altrimenti sarà per lui molto difficile abbandonarsi al sonno con fiducia e ci riuscirà soltanto quando non ne potrà più dalla stanchezza, cioè la sera.

Cerca di creare una atmosfera rilassante, in penombra ma non al buio completo come di notte, senza rumori improvvisi e soprattutto senza fretta e senza orologio da consultare. Il tempo è importante nel rapporto tra madre e bambino e non è sempre vero che quello che conta sia sempre la qualità del rapporto più che la quantità del tempo che una mamma trascorre assieme al proprio bimbo: sono due fattori che devono sempre sommarsi tra loro affinché il rapporto raggiunga la giusta intensità e sia gratificante. Gratificante per entrambi e non solo per il bimbo o solo per la mamma.

Quando coccoli il bimbo in braccio per cercare di addormentarlo, inoltre, cerca di non pensare ad altro e di sgombrare la tua mente da ogni altro pensiero: sii col bimbo mente e corpo e non solo con le braccia. In quel momento, tutto quello che sai di dovere fare potrà aspettare, credimi.

Un caro saluto, Daniela

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