Di convulsioni febbrili e vaccini stagionali


 

Salve,

ho una bambina di 19 mesi che l’inverno scorso è stata ricoverata per ben tre volte in ospedale a causa di un focolaio ai polmoni e successivamente per la polmonite durante questi episodi per ben due volte è stata soggetta a convulsioni febbrili (dovute quasi sicuramente ad una familiarità , poiché sia il padre che la zia da piccoli hanno manifestato un episodio convulsivo con febbre).

Mi sono rivolta a molti specialisti e tutti mi hanno confermato che le convulsioni con la febbre sono benigne e che non comportano danni alla bambina, verso i 6 anni questo fenomeno sparirà da solo.

La piccola a seguito di questi due episodi convulsivi ha fatto l’elettroencefalogramma in sonno ed entrambe le volte l’esito è stato buono. In questo momento però con l’inverno in arrivo e questa pandemia in circolazione mi domando se, innanzitutto, visti i trascorsi della piccola, è possibile somministrarle una cura che l’aiuti ad aumentare le difese immunitarie e se è possibile e giusto farle il vaccino per l’influenza stagionale più quello per la pandemia (il mio pediatra per il momento mi ha prescritto il vaccino per l’influenza stagionale per la pandemia invece mi ha detto di aspettare). Che devo fare? Intanto comincio con quello o è troppo piccola anche per il vaccino stagionale?.

La prego mi aiuti, l’anno scorso ha vissuto un incubo non voglio che si ripeta.

Segui il consiglio del tuo pediatra e vaccina intanto la bimba contro l’influenza stagionale, ben sapendo, comunque, che purtroppo i bambini non rispondono molto bene al vaccino e almeno la metà dei bimbi vaccinati contro l’influenza non forma anticorpi protettivi in quantità sufficiente. La bimba, specie nei mesi invernali, ha purtroppo mille possibilità di contrarre una patologia febbrile, indipendentemente dall’influenza pandemica o stagionale che sia, pertanto non focalizzerei così tanto l’attenzione su queste due possibili malattie ma rimarrei obiettiva.

Quindi il tuo pediatra ti ha ben consigliato. Mese per mese si deciderà il da farsi e magari la vaccinerai anche per l’influenza pandemica, specie se frequenta il nido. Le difese immunitarie si "difendono" da sole nel senso che gli anticorpi si formano mano mano che il bambino viene in contatto con virus e batteri, i quali sono infinite volte più numerosi di quelli che si vogliono contrastare con i vari vaccini anticatarrali, che, tra l’altro, a me sembra un po presto per iniziare. Fai in modo che l’alimentazione della piccola sia sempre ricca di cibi freschi e possibilmente biologici, che assuma una adeguata quantità di proteine e di vitamine e falle fare una vita sana e spesso al sole e all’aria aperta.

Poi attua tutte le norme igieniche del caso insegnando alla piccola a lavarsi spesso le mani, a soffiarsi il nasino, quando sarà capace di farlo, a cambiarsi le scarpe entrando in casa e un minimo di attenzione ai rapporti troppo stretti con altri coetanei, specie se catarrosi, ma questo è praticamente impossibile. Puoi somministrare probiotici e fermenti lattici per aumentare le difese in modo naturale. Molte mamme si affidano anche alla medicina omeopatica per rinforzare le difese immunitarie, ma io non pratico questo tipo di medicina e non saprei consigliarti in merito.

Un caro saluto, Daniela

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