Deumidificatore e seggiolino bicicletta a sette mesi?


Gentile Dott.ssa,

ho alcune domande da porLe. Ho un bambino di 7 mesi e con questo caldo in casa tengo acceso il deumidificatore impostato a 24° – 25°; il condizionatore preferisco non accenderlo. Va bene?

Vorrei acquistare la seggiolina per la bicicletta, ma, anche se riesce a stare seduto, sono in dubbio che sia troppo presto. Lei che mi dice?

La ringrazio per le risposte come sempre esaustive.

Una mamma


Il deumidificatore va benissimo ma se fosse necessario, anche un po’ di condizionatore, con le dovute cautele, si può usare (ricordati la pulizia accurata dei filtri, il corretto orientamento delle bocchette dell’aria fredda verso l’alto in modo da avere solo aria "di ritorno" dal soffitto e tutte le altre note precauzioni.

Lascia, invece, perdere l’idea del seggiolino per la bicicletta! Non ha ancora i riflessi sufficientemente pronti, non ha l’istinto di tenersi aggrappato e allertato anche inconsciamente, non rischiare, basta un suo involontario sbilanciamento del corpo da un lato o dall’altro per creare problemi di equilibrio, senza contare sempre possibili cadute o scivolate accidentali che con il peso del bimbo non riusciresti a controllare bene come se non ci fosse e senza contare…l’incoscienza degli altri alla guida e la loro distrazione!

Io sono ormai un po’ vecchiotta e come tale un po’ rompiscatole, però ho lavorato più di trent’anni in ospedale, incluso il pronto soccorso: so cosa può succedere a un bambino quando viene trasportato su quattro ruote e, ancora peggio, su due ruote… Mamme che desiderano portare i bimbi sulla bici, papà che portano i piccoli sulla vespa o sulla moto, adolescenti che insistono per il motorino dovrebbero avere l’obbligo di frequentare per almeno una settimana il pronto soccorso di un ospedale qualsiasi prima di essere autorizzati. E lo stesso dovrebbero fare tutti i genitori che portano i figli in braccio in macchina o senza protezione o cinture!

Un caro saluto,

Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento