Decongestionanti nasali per bambini?


Gentilissima dottoressa,

il mio piccolo ha spesso il raffreddore.

Il mio pediatra, con il primogenito che ora ha quattro anni, mi ordinava spesso il Narlisin bambini da dare per cinque giorni e mi trovavo bene. Glielo davo fin da piccolo e non mi ha mai dato problemi.

Quando sono andata in farmacia per prenderlo per il secondo mi hanno detto che ora i decongestionanti per il raffreddore non vanno più dati ai bimbi piccoli, infatti per il piccolino il pediatra ora mi consiglia di dare l’argento microcolloidale, ma a me sembra non faccia niente.

Vorrei usare ancora il Narlisin. Lei cosa ne pensa?

La ringrazio fin d’ora.


In seguito alla segnalazione di alcuni effetti collaterali possibili dovuti alla somministrazione di decongestionanti nasali in bambini sotto i tre anni, tutti i farmaci per uso topico che contengono sostanze vasocostrittrici non sono raccomandati al di sotto dei 12 anni.

Tali effetti collaterali sono rari, per la verità, ma di una certa importanza come, per esempio, edema delle mucose, dispnea, eruzioni cutanee, edema faringeo con peggioramento della stessa difficoltà respiratoria che si intendeva alleviare.

Pertanto, oltre all’argento colloidale, non resta altro che l’umidificazione dell’ambiente, la pulizia del naso con fisiologica attuata nella modalità corretta che fa entrare la fisiologica da una narice e la fa uscire dall’altra e alcune pomate lenitive che, comunque, non contengano vasocostrittori.

Se, comunque, il tuo piccolo ha già compiuto tre anni (dubito visto che il grande ne ha soltanto quattro), il Narlisin bambini, ogni tanto e con parsimonia, in casi estremi, può essere utilizzato, ma una ulteriore alternativa sarebbe l’aereosol con cortisone e fisiologica o il solito argotone, del quale, ugualmente, non si deve abusare.

Un caro saluto,

Daniela

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