Cura e prevenzione delle punture delle zanzare


Buona sera Dott.ssa,

volevo chiederle un consiglio. Già si incominciano a vedere le zanzare, come posso fare per proteggere il mio bimbo di 7 mesi? Posso tenere qualcosa in stanza o fa male al bambino? Si puo’ mettere una crema sulla puntura dell’insetto?

Grazie dei suoi preziosi consigli.

Valentina


Cara Valentina,

prima di tutto la prevenzione: e la prevenzione inizia alla fine dell’estate precedente, diciamo ad ottobre. A volte succede di portare dentro casa delle piante da balcone o da esterno che non sopportano il freddo per riportarle all’esterno all’arrivo della primavera: in primavere alcune larve di zanzara, magari rimaste silenti durante l’inverno, schiudono e si diffondono nella casa. Allora bisogna lavare e asciugare molto bene tutto quello che dall’esterno viene portato all’interno. Poi bisogna assolutamente evitare acqua stagnante nelle vicinanze delle finestre e dela casa: sottovasi sempre pieni di acqua, pozzanghere che si generano quando si annaffia abbondantemente, ecc. In terzo luogo, se ci sono dei tombini di acqua piovana nelle vicinanze coperti solo da una griglia essi vanno disinfettati con sostanze apposite ogni 10 gg. Se vi sono fontane con acqua stagnante esse vanno riempite di pesciolini che si nutrono di zanzare. Sui davanzali vanno messe piante di geraneo, basilico, citronella, salvia ecc. e la stanza dove soggiorna il bambino va arieggiata spesso. Prima di dormire vanno accesi i diffusori elettrici (vape per intenderci) che, anche se non sono definiti tossici, andrebbero spenti quando il bimbo è in camera. Sono discretamente efficaci i dispositivi a ultrasuoni e vanno bene, anche perché praticamente non tossici, i classici zampironi, le spirali che bruciano lentamente, sul davanzale della finestra o del terrazzo. Il bambino deve avere il meno possibile parti scoperte quando dorme e deve quindi essere tenuto con un pigiamino a maniche lunghe anche se leggero. E’ bene che non venga coperto molto perché l’odore del sudore attira le zanzare. E’ bene fare il bagnetto completo prima di metterlo a letto, testa compresa, per togliere il più possibile l’odore della pelle e dei suoi componenti che attira le zanzare e strofinarlo dopo delicatamente con una colonia per bambini, ovviamente meglio se non alcolica. La zanzariera va bene ma bisogna accertarsi che nessuna zanzara resti imprigionata dentro prima di abbassarla e questo non è facile da determinare: non potendo scappare le zanzare diventano aggressive più del solito. Creme e spray alla citronella o a base di altre sostanze naturali sono discretamente efficaci. Bisogna ricordarsi che le zanzare tigre pungono di giorno mentre tutte le altre di notte. I rimedi antizanzara a base di prodotti di sintesi più moderni, in creme o spray, sono utilizzabili dai 2 anni in su, purtroppo. In caso di puntura, è efficace il cortisone in pomata, magari unito ad un antibiotico, di solito la gentamicina, in caso di sospetta infezione nel punto della puntura. Se la puntura è su un punto suscettibile di gonfiarsi molto è bene applicare impacchi freddi per ridurre la circolazione locale e se su un punto lontano dal viso o che non può venire a contatto con il viso, sono efficaci gli stick a base di ammoniaca. In caso di reazione generalizzata con molto prurito è utile l’antistaminico per bocca più che in pomata (allergie) ma è sempre molto efficace il cortisone. Bisogna ricordarsi che a pungere è soltanto la zanzara femmina gravida.

Un caro saluto,

Daniela

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