Crescita e rallentamenti


Gentile dottoressa,

la mia bimba ha 14 mesi e mezzo e negli ultimi mesi ha avuto una scarsa crescita.

Il peso all’anno di età era di 9.550 e statura di 74. Oggi pesa 9.700 e statura non ho ancora controllato.

La bimba ha problemi alle vie respiratorie e ha anche avuto una infezione alle vie urinarie. Nonostante questo ha sempre avuto appetito. La sua alimentazione sino a qualche settimana fa era rappresentata principalmente da omogeneizzati, carne verdura e pesce. Non ha quasi mai assaggiato frutta, né frullata né fresca. Latte circa 500 al giorno.

Da qualche giorno preparo pastasciuttine con ragù per pranzo e la sera pappe con verdure e formaggini.

Crede che il rallentamento della sua crescita sia dovuto all’alimentazione?

Grazie per la sua gentile attenzione.


A me interessa la crescita staturale, molto meno, entro certi limiti, dopo il primo anno, la crescita ponderale. Le infezioni ricorrenti possono ridurre la velocità di crescita e i pediatri spesso constatano che, a volte, i balzi di crescita si notano, più che in estate, alla fine dell’autunno e all’inizio dell’anno nuovo.

A fine autunno si notano gli effetti del sole e del maggior irraggiamento di cui hanno goduto i bimbi durante i mesi estivi con un bel balzo in avanti della statura, mentre a metà o fine inverno si nota un relativo aumento ponderale dovuto alla fisiologica maggior tendenza dell’organismo ad andare in risparmio energetico nei mesi freddi per combattere le basse temperature.

Ora tutto è cambiato, nel senso che i riscaldamenti non fanno più vivere all’organismo il caldo d’estate e il freddo d’inverno, compreso il riscaldamento globale del clima, ma le mamme tendono comunque a dare più da mangiare in inverno a bambini che, non solo non hanno bisogno di queste calorie in più, ma si muovono anche di meno e stanno più tempo dentro casa a causa delle giornate più brevi.

Quindi, di solito, d’inverno i bambini ingrassano e le conclusioni su una crescita che si valuta scarsa si devono posticipare all’inizio della primavera. Questo sempre che non si assista a una reale, importante, riduzione dell’appetito e dell’apporto calorico della bimba e in tal caso bisognerebbe avere più notizie della bimba per capire il perché. Dopo il primo anno, controlla peso e altezza non più spesso di tre, quattro mesi, altrimenti potresti metterti in ansia inutilmente.

Qualora, poi, la bimba fosse cresciuta moltissimo nei tre, quattro mesi precedenti all’ultimo controllo, allora l’arcano sarebbe spiegato dalla fisiologica tendenza dell’organismo a "pareggiare i conti" ogni tanto per dare un po’ di respiro anche al suo vivacissimo metabolismo.

Un caro saluto,

Daniela

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