Crescita a 6 mesi e controllo del peso


Buonasera,

Le chiedo nuovamente il suo parere in merito al peso di mio figlio.

Ha 6 mesi e mezzo, pesa 9,3 kg ed è alto 67cm. Da un mese segue la seguente alimentazione: ore 7-7.30 latte materno, ore 10 frutta, ore 12 pappa (190 brodo vegetale + 20 gr farine + 1/2 liofilizzato + 5 gr olio + 5 gr formaggio), ore 16 merenda con latte materno e alle 19 cena con latte materno, nessuna poppata notturna. Devo dire che ultimamente la merenda quasi la salta perché non ha fame.

Leggendo altre sue risposte (relativamente a bimbi più grandi) ho letto che un bimbo in sovrappeso prima dei 3 anni di vita avrà per sempre cellule adipose e sarà portato al sovrappeso. Mio figlio di certo non è magro, devo già preoccuparmi? Se non ora a quale età occorre monitorare il peso del bambino?

Devo inserire la seconda pappa serale, secondo lei vanno bene gli orari di cui sopra?

Grazie ancora

Mariangela

 


Il bimbo è sicuramente cicciottello ma da quanto mi dici, mangia in modo corretto. Sei mesi è il periodo più florido dei bambini perché nei primi mesi di vita si sviluppa soprattutto la massa grassa più che la massa muscolare. Quando comincerà a camminare farà più movimento e comincerà a slanciarsi un po’.

Quando i bambini tendono a crescere molto, da una parte bisogna adeguare la loro alimentazione alle notevoli esigenze nutrizionali e di sintesi di nuovi tessuti, dall’altra, specie se vi sono casi di sovrappeso e obesità in famiglia, bisogna cercare di monitorare la crescita con più attenzione trovando un compromesso tra velocità di crescita staturo ponderale del bimbo, solitamente soprattutto geneticamente determinata e suo metabolismo che potrebbe non avere bisogno di tutte le calorie che vengono a lui fornite.

Quindi, una volta fatto un bilancio di crescita e constatato che il bimbo cresce in modo armonioso in peso e altezza e non ha una massa grassa eccessiva, la dieta va bilanciata in base al suo peso e alla sua età; se, però, con questa alimentazione, tende a crescere troppo in peso rispetto alla sua altezza o lunghezza e struttura ossea, bisogna ridurre un po’ le calorie totali non incidendo sulle proteine che sono i mattoni con i quali viene costruita nuova massa corporea, ma riducendo grassi e carboidrati.

Ma per ora continua così e cerca di ritardare la seconda pappa anche oltre un mese dalla introduzione della prima (a meno che non sia anemico e non abbia bisogno di ferro), regolandoti sulla sazietà del bimbo e decidendo per la seconda pappa solo se la sera non ti sembrerà più soddisfatto del tuo latte, cioè anche fra due mesi, non si può prevedere troppo in anticipo.

Un caro saluto,

Daniela

 

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