Costole fluttuanti?


Bentornata gent. Dott.ssa,

Già avevo avuto modo di scriverLe riguardo al mio bambino (aveva avuto un distacco brutale nei miei confronti quasi fosse un rifiuto della sua mamma, ho ricevuto una sua mail che non scorderò mai per la dolcezza e serenità che mi ha trasmesso e che mi ha aiutato ad affrontare il problema ormai scomparso).

Francesco è un bimbo di 15 mesi alto 82 cm e di circa 12,7 Kg, è forte, sano, allegro, sereno e vivace, uno spettacolo di bimbo.

Oggi alla visita di controllo ho fatto notare alla pediatra che il piccolo ha le ultime costole, che a secondo dei movimenti, sporgono all’esterno quasi a gomito in modo molto evidenti.

Mi è stato detto che trattasi di costole libere o fluttuanti, e mi ha dato degli oligoelementi, dicendomi che non è nulla di grave. Lei cosa ne pensa?

È un qualcosa che sparirà durante la crescita? O potrebbe, contrariamente, creare qualche problema al bimbo? Devo fare qualche radiografia? Cosa significa fluttuanti e cosa possono comportare?

Certa di una Sua gentile risposta, La ringrazio e porgo cordiali saluti.

Letizia



Cara Letizia,

le costole fluttuanti non sono altro che le ultime due paia di costole del torace, quelle più basse, cioè l’11° e il 12° paio, che si chiamano così perché sono saldate solo posteriormente, alla colonna vertebrale e non anche anteriormente, allo sterno, come le altre costole.

Nel bambino ancora piccolo, le proporzioni e le fattezze corporee non sono ancora definitive, il torace è ancora poco sviluppato, soprattutto rispetto all’addome e quest’ultimo è ancora voluminoso e relativamente prominente in avanti.

Questo fa sì che il torace sembri più corto e svasato rispetto ad un bambino più grande e anche la curvatura delle costole, che siano fisse o fluttuanti, tende all’esterno, contrariamente a quella dei bambini più grandi e longilinei nei quali tende verso il basso.

In più, nei bambini molto piccoli, la muscolatura toracica è ancora poco sviluppata e il suo effetto di contenimento sullo scheletro toracico è meno evidente. Le cartilagini articolari sono, inoltre, elastiche e morbide e questo permette un più ampio movimento delle articolazioni e da più agio alle costole fluttuanti di dirigersi verso l’esterno.

Nulla di grave, quindi, anzi, tutto fisiologico. A fronte di una certa esposizione e fragilità delle ossa dei bimbi, esse, a causa delle loro articolazioni molto mobili, sono elastiche e assorbono bene i traumi. Quindi, non temere: tutto si risolverà con la crescita.

Un caro saluto,

Daniela

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