Cortisonici a confronto per probabile ipertrofia adenoidea

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Buongiorno,

grazie per la sua cortese disponibilità.  

Il mio bimbo di tre anni e mezzo è sempre stato bene; ora, da quando va all’asilo, si è ammalato ripetutamente alle vie respiratorie.

Dopo l’ultimo episodio, il bimbo non riusciva a guarire, aveva catarro dal naso e la sera russava con lievi apnee. Lo abbiamo portato da un pediatra privato che ci ha fatto sospendere il mucolitico Mucosolvan e il Morniflu che ci aveva segnato il pediatra della mutua e ci ha detto di dargli uno spray al cortisone (Avamys), uno spruzzo per narice la sera, oltre a lavaggi nasali e argento proteinato.

Ora sono passati dieci giorni, la cura sarebbe finita, il bimbo (anche se migliorato molto: non ha più catarro e non va più in apnea) non sembra raffreddato però continua a respirare con la bocca e la sera russa lievemente.

Il dubbio è se sospendere, perché ormai non si può ottenere di più con la terapia, come detto dal pediatra privato, oppure continuare con questa o altra terapia per ottenere la completa guarigione, considerato che il bimbo non ha mai avuto problemi prima, e che da quando è ammalato non va più all’asilo.

Inoltre, vorrei sapere se il cortisone che stiamo facendo è adatto per le adenoidi, perché su internet pare più indicato il beclometasone diproprionato spray, mentre il principio attivo dell’Avamys è il fluticasone furoato.

Grazie per la sua risposta.


Alcuni studi comparativi relativamente recenti, condotti in vari paesi del nord America, come Olanda e Belgio, hanno concluso che l’effetto del beclometasone è praticamente sovrapponibile a quello del fluticasone: i due farmaci si possono, quindi, utilizzare indifferentemente.

Per quanto riguarda l’opportunità di prolungare ulteriormente la terapia: il fluticasone spray nasale si può somministrare per periodi anche molto più lunghi di 10 gg senza che siano stati evidenziati particolari effetti collaterali e lo stesso dicasi per l’argento proteinato.

L’opportunità di proseguire la terapia, comunque, deve essere stabilita dal pediatra o dall’otorino che ha in cura il bambino.

La respirazione nasale difficoltosa, d’altra parte, non scomparirà tanto presto perché con molta probabilità dipende da una ipertrofia adenoidea e non più da una transitoria congestione nasale. Io penso che il bimbo potrebbe continuare anche per alcuni mesi l’argento proteinato e per un’altra settimana il cortisone spray, salvo ad essere ricontrollato o a ridosso di Natale o dopo le festività ma, ripeto, non sono io a poterlo decidere.

Un caro saluto,

Daniela

Cortisonici a confronto per probabile ipertrofia adenoidea
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