Conati di vomito dopo aver mangiato

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Gentile dottoressa,

il mio bimbo di quasi due anni, da due giorni, dopo aver mangiato ha dei conati di vomito.

Per due o tre volte minaccia di farlo ma poi non lo fa.

Ha preso del Bentelan per la dermatite (ora ha smesso) e ha avuto problemi di reflusso quando era più piccolo, sarà per questo motivo?

Grazie per il suo aiuto

Lorella


Potrebbe avere una malattia infettiva in incubazione con virus o batteri penetrati e attecchiti nelle prime vie respiratorie che, con la deglutizione della saliva, sono arrivati nello stomaco e lì si stanno moltiplicando creando una gastrite.

Potrebbe, sempre per lo stesso motivo, avere catarro nello stomaco che impedisce una corretta digestione gastrica degli alimenti, potrebbe mangiare troppo in fretta e masticare poco ingoiando pezzetti di cibo troppo grossi; potrebbe, certo, avere una riacutizzazione di una esofagite da reflusso.

Potrebbe avere qualche intolleranza alimentare se ha modificato la sua solita alimentazione; potrebbe semplicemente iniziare a manifestare la tendenza al vomito facile come somatizzazione di qualche tensione psichica o se in famiglia vi sono genitori o altri fratelli che hanno sofferto o soffrono di cefalea o emicrania, oppure di vomito ciclico, per esempio.

Potrebbe avere mangiato cibi ad alto contenuto di grassi e, specie se di costituzione magra, potrebbe avere una crisi acetonemica; potrebbe anche avere una infezione alle vie urinarie…

Insomma, i motivi per vomitare sono molteplici, ma se non vi è febbre, diarrea, malessere particolare, mal di testa sospetto, sonnolenza particolare, pallore, direi di stare solo ad osservare cosa succede nei prossimi giorni evitando al piccolo cibi troppo solidi, troppo grassi, troppo abbondanti, ecc. e preferendo cereali, carboidrati, frutta cotta e via discorrendo.

È ovvio che se il problema persiste solo una visita medica può orientare verso una diagnosi.

Un caro saluto,

Daniela

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