Complicazione della nefrite?


A mio figlio di 4 anni e mezzo hanno diagnosticato una nefrite, dopo quindici giorni di ricovero ospedaliero ora siamo a casa.

Il peso è stabile, la pressione arteriosa è nella norma, sta seguendo una dieta iposodica, non ha febbre e le urine iniziano a schiarirsi. Siccome continuiamo a raccogliere le urine delle 24 ore per farle analizzare la mattina seguente, notiamo che il liquido ingerito supera di molto le urine fatte, (bevuto 700 cc di acqua- fatte 200 cc di urine).

È normale o potrebbe essere una complicazione o aggravamento della nefrite?

Il fabbisogno idrico giornaliero di un bambino è superiore a 700 cc al giorno in quanto è possibile che solo attraverso la cute, cioè attraverso la perspiratio insensibilis che avviene attraverso di essa e con i normali atti respiratori, un bambino perda più di mezzo litro di acqua al giorno – un adulto può arrivare anche ad un litro -.

In caso di permanenza per lungo tempo in un luogo, magari, con riscaldamenti molto alti e aria poco umidificata e qualora il bambino sudasse molto di notte, la perdita di liquidi sarebbe da considerarsi ancora maggiore. Pertanto, a meno che non vi siano grossi problemi di funzionalità renale, io credo semplicemente che il bimbo abbia assunto pochi liquidi che li abbia poi persi in altro modo, oltre che con le urine.

Anche con le feci si perdono liquidi, di solito anche 100, 200 gr. E’ ragionevole pensare  che il bimbo abbia semplicemente bevuto troppo poco e magari abbia avuto occasione di sudare di più del solito.

Un caro saluto, Daniela

 

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