Come togliere il biberon a 4 anni?


Buongiorno,
come posso far lasciare a Giulia il biberon? Ha 4 anni. 
Mi può dare un consiglio, per favore?
Grazie.

Si può adottare un metodo drastico, come si usa a volte per togliere il vizio del ciuccio, eliminando il biberon senza troppi complimenti e dicendo che si è rotto senza grandi spiegazioni, oppure inventandosi una favoletta sul biberon che è servito per qualche altro bimbo che era povero e piangeva perché la mamma non aveva i soldi per comprarlo oppure è andato a finire tra gli angioletti e via discorrendo; si possono ridurre i cibi liquidi e sostanziosi come il latte sostituendolo per un po’ con lo yogurth e dando frutta col cucchiaino o piccole quantità di succo di frutta da bere a piccoli sorsi sporadici e lasciare il biberon solo per l’acqua o per liquidi non zuccherati, quindi poco gradevoli da bere; si può usare il bicchiere con un coperchio a beccuccio che simula, anche se vagamente, il biberon, ma è molto più difficile toglierlo se la bimba è abituata a consolarsi con il biberon di notte.
In tal caso, per evitare che l’umore e il sonno ne risentano, non resta altro da fare che ridurre gradatamente la quantità di liquidi nel biberon, proporre alla bimba un oggetto consolatorio sostitutivo, responsabilizzarla promettendo una ricompensa il giorno dopo se non chiede più il biberon e si abitua al bicchiere e aspettare con pazienza che non sia più interessata al problema. Funzionano di solito molto meglio i metodi decisi e drastici ma è sempre bene affiancarli ad un lavoro di responsabilizzazione facendo leva sull’orgoglio e l’amor proprio della bimba, sul fatto che è ormai grande e non è giusto che si comporti come una bimba piccolina, che i suoi amichetti la possono prendere in giro e via discorrendo…
La fantasia di un genitore che conosce bene la propria figlia di certo riuscirà a trovare il sistema migliore e più efficace per risolvere questo piccolo problema che, in fondo, un vero problema, proprio, non è.
Un caro saluto,
Daniela Sannicandro

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone