Come è possibile


Gentile Dottoressa,
sono sempre io, la mamma ansiosa con la figlia che non mangia.
Charlotte, 13 mesi per 9kg 76cm (peso alla nascita 3.5kg lunghezza 51)
A seguito ripetuti consulti con una decina di pediatri, i quali tutti mi hanno detto che la bambina sta bene , cresce soprattutto in lunghezza sono giunta alla conclusione di fidarmi di mia figlia e lasciare che si regolasse da sola.
Il punto è che è circa un mese che Charlotte rifiuta COMPLETAMENTE il pasto.
Le ultime analisi delle urine, della scorsa settimana sono negative e in bocca non ha bolle nè gola arrossata.
Si sostiene semplicemente con il latte (LA crescita) di cui beve 500 ml al giorno (3 biberon da circa 150 ml con 4 biscotti ciascuno). Ho smesso di allattarla circa 1 mese fa.
Non riesco più a somministrarle le vitamine, il fluolo per i dentini…. non apre assolutamente la bocca.
Temo seriamente che possa andare incontro a mancanze di qualche tipo: non assume frutta, nè verdura.
Paradossalmente è crescita 600gr negli ultimi due mesi, da qui la mia domanda: come è possibile che nonostante si alimenti così poco, cresca? certo non è un peso brillante, ma a suo modo sta crescendo…
Devo farmi bastare questo e accettare il suo modo di (non) mangiare?
Qual è il suo parere a riguardo?
La ringrazio infinitamente

Renée




La tua bimba sta, attualmente, mangiando in modo squilibrato ma non pochissimo. Assume, ad occhio e croce, almeno 350 calorie con il latte e altrettante se non di più con i biscotti che le metti nei biberon. Il tutto potrebbe tranquillamente superare le 700 calorie se mangia solo ed esclusivamente quello che mi dici. Questo potrebbe saziare la piccola, già inappetente, forse, per sua natura e, in questo periodo, per il caldo. Per di più, la grande quantità di zuccheri dei biscotti e anche del latte di crescita se utilizzi un latte di crescita dolcificato, possono togliere l’appetito residuo della piccola. Quindi, al massimo facendo passare questo periodo di grande caldo, dovresti proprio importi un po di più e abituare la bimba al cucchiaino e ai cibi con altri sapori: non credo che sia solo una questione di inappetenza perché, in fondo, sta crescendo bene ed è ormai l’altezza che conta in quanto il peso è sempre più influenzato dalla costituzione del bambino col passare dei mesi e la costituzione della tua piccola deve essere snella. Per modificare le abitudini alimentari di un bambino che stenta a rapportarsi con nuovi sapori, a mio avviso vi sono due modi: la pazienza e la fermezza. La prima finisce dove è necessario che subentri la seconda. Io direi che settembre potrebbe essere il momento buono. Per ora abituala a masticare qualcosa che lei gradisce dandoglielo in mano – frutta, biscotto, pane, pizza, qualche cucchiaino di jogurth e da settembre, due pasti a cucchiaio e due biberon oppure un biberon e uno yogurth. Non lasciarti intimorire dai capricci.

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone