Come curare il raffreddore


 

Gentilissima Dottoressa,

avrei bisogno di un suo parere in merito. Quindici giorni fa mia figlia di 4 anni, stava iniziando un raffreddore minimo, ma il giovedì notte, non riuscendo a respirare dal naso, si è spaventata; sembrava avesse un laringospasmo così le abbiamo dato un Bentelan e il mattino dopo ho telefonato alla pediatra che mi ha detto che non poteva essere e di dare 2/3 volte al giorno Babyrinolo (io l’ho dato solo mattino e sera) e di farle fare vita normale e così è stato andando tutto bene.

Ora mia figlia ha spesso il naso chiuso, ogni tanto con voce nasale. Io le lavo ogni giorno mattino e sera il naso con fisiologica, ma mi sembra che la situazione non cambi e soffiandole il naso non scende nulla. Dovrei farlo più spesso il lavaggio? Le ridò il Babyrinolo? Qualcuno dice aerosol con fisiologia o usare acqua di Sirmione spray (che ho provato e c’è chi mi ha anche consigliato di darla tiepida con dentro un po’ di Clenil per molte volte al giorno).

Inoltre ieri mi sono recata in farmacia e ho provato le goccine di Niaouli essenza olio gomenolato e poi alla sera verso le 21 mia figlia ha voluto che le dessi Babyrinolo. Lei cosa mi consiglia? Cosa posso fare? Premetto che sopra i caloriferi ho le vaschette di acqua e asciugamani sempre umidi.

Attendo una sua risposta appena le sarà possibile e la ringrazio fin d’ora. Marcella

Lo sciroppo Babyrinolo, non solo è una associazione tra più farmaci (un antistaminico, un antipiretico e un o ad effetto vasocostrittore e broncodilatatore), quindi può contenere una o più sostanze che non sono utili per il problema della tua bimba, ma dovendo essere somministrato per via orale e non locale e soltanto per non più di cinque giorni, potrebbe non risultare di grossa efficacia.

Io ti consiglierei una associazione di uno spray nasale costituito da soluzione fisiologica più concentrata, come Iper Physiomer, per esempio e, sempre per un periodo breve, anche se la tua bimba non ha ancora sei anni, un cortisonico spray come Rinoclenil spray nasale (sempre per non più di cinque giorni).

Il tutto accompagnato da una seria umidificazione dell’ambiente dove vive la bimba attuata con umidificatore (le vaschette sopra i termosifoni sono assolutamente insufficienti).

Puoi anche provare uno spray nasale a base di propoli, ma se il disturbo dovesse continuare, una visita otorinolaringoiatrica si imporrebbe per il controllo, non solo dei turbinati, ma anche delle adenoidi e per escludere la presenza di una infezione o infiammazione cronica tipo sinusite.

Un caro saluto, Daniela

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