Coliche, mal di pancia e stipsi 1


 

Buongiorno dottoressa,

Le avevo scritto qualche mese fa per problemi di coliche di mia figlia dopo lo svezzamento a 7 mesi. Ora Sofia ha quasi 9 mesi e abbiamo dovuto rincominciare lo svezzamento perché continua ad avere coliche notturne, mal di pancia e stipsi. La stipsi dura anche 5 giorni e le feci diventano molto dure,quindi ricorro alla peretta ogni 2 giorni e la feci sono più morbide.

A volte Sofia spinge tantissimo e fra i pianti riesce a fare qualche pezzettino che però non è duro tipo capretta, ha una consistenza tipo "pongo", ma non riesce a liberarsi completamente anche se durante la giornata ci prova tre o quattro volte e così la notte ha male alla pancia.

Abbiamo quindi rincominciato con brodo di verdura con poca patata e poca carota (per la stipsi), zucchino, aggiungendo farine senza glutine, e eliminando anche i latticini (prende ancora il mio latte) per verificare se le coliche continuano o no ed eventualmente procedere con gli esami specifici per le intolleranze.

Dopo due giorni di dieta è sopraggiunta la diarrea. Cinque scariche il primo giorno dopo la cena, con feci in parte liquide e in parte solide e asciutte a pezzettini. Ho integrato con Enterogermina, ho aumentato le dosi di patata e carota e farina di mais e tapioca mischiata con un po’ di farina di riso. Il secondo giorno, quattro scariche con feci come sopra, il terzo giorno, due scariche, e le feci hanno un aspetto più omogeneo ma lucido, mucoso.

Ad oggi sono ad una settimana di dieta: mal di pancia non si è presentato, le scariche sono diminuite a due al giorno. La pediatra mi ha detto che le scariche potrebbero essere causate dal mio latte. Cosa posso dare al posto del formaggio, per alternare la carne? Poteva essere troppa verdura passata che aggiungevo al brodo a causare le coliche? Ora le do un brodo con molto meno passato di verdura. Secondo lei la bambina cos’ha? Io non ci capisco più nulla.

Le aggiungo solo che Sofia pesa 7,6 Kg.

Mi scusi se sono stata un po’ prolissa, Le auguro buona giornata.

La bimba, a causa della sua stitichezza e della conseguente impossibilità di svuotare completamente oltre che regolarmente l’intestino, quando ha assunto più verdure ed è, forse, stata anche un po’ forzata a mangiarle, ha finalmente potuto espellere le restanti feci caprine miste a feci più "recenti" e meno consistenti dovute all’aumento della quantità delle verdure e, forse, alla riduzione o abolizione dei formaggi.

Io non so se attualmente segue una dieta corretta per il suo problema perché non me la specifichi, però io continuerei a darle il tuo latte almeno due o tre volte al giorno e regolerei la quantità e la composizione delle due pappe dando 30-40 gr di carne bianca di vario tipo cotta a vapore poi omogeneizzata, pastina semplice di semola di grano (un cucchiaio e mezzo),  oppure mais e tapioca precotti (massimo tre cucchiai), ma non più crema di riso, una adeguata quantità di brodo vegetale, cioè 200-230 gr e due cucchiai di passato delle verdure che ti saranno servite per preparare il brodo vegetale che saranno miste, senza particolare prevalenza di una su un’altra (patata, carota un po’ grattata della sua pellicina prima di metterla a bollire, zucchina – non troppa – scarola, poca bieta e, magari, cuori di carciofo e alcune lenticchie decorticate, massimo 15 gr nell’insieme del brodo vegetale).

Aggiungerai, poi, un cucchiaino, massimo due se piccoli, di olio extra vergine di oliva e, se metterai la carne, il parmigiano sarà facoltativo. Come frutta da dare lontano dal pasto in quantità massima di un centinaio di grammi, scegli mela deliziosa, un po’ farinosa, pera e un po’ di banana oppure alcuni cucchiaini di succo di arancio. La pappa della sera sarà praticamente uguale.

I fermenti lattici vanno bene e dovranno essere prolungati per varie settimane e la carne può essere alternata al pesce o ad alcuni cucchiaini di parmigiano oppure, se si può escludere l’intolleranza alle proteine del latte vaccino, a 40 gr di ricotta magra di mucca.

Le feci lucide possono dipendere da muco che le vernicia e il muco può provenire da una mucosa intestinale infiammata, ma anche da muco abbondante deglutito o da una relativa incapacità di digerire ed assimilare i grassi dell’alimentazione (un eccesso di grassi nelle feci si può sospettare se le feci, poste nell’acqua, purché formate, tendono a galleggiare).

Se così fosse, le ipotesi potrebbero essere: eccesso di grassi nell’alimentazione, eccesso di muco in caso di colite che vernicia le pareti dell’intestino e rende difficile l’azione degli enzimi pancreatici lipolitici oppure un relativo malassorbimento.

Ma senza andare troppo lontano, una alimentazione molto corretta ed equilibrata potrebbe costituire l’unica valida soluzione. Tieni presente che la bimba è in periodo di dentizione e questo può provocare piccoli, transitori, problemi intestinali. Ricorda sempre che la bimba è piccolina, non solo di età ma anche di costituzione, credo e di peso ed ha, quindi, moderate esigenze nutrizionali.

Un caro saluto, Daniela

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