Che scarpe usare a un anno, anche sulla neve?


Buongiorno,

il mio bambino ha undici mesi e mezzo, e ormai vuole stare spesso in piedi e cammina aiutato da noi. Gattona molto meno e cerca sempre di aggrapparsi al divano o ad una sedia per camminare.

Vorrei comprargli le sue prime scarpine, da utilizzare fuori di casa, in casa uso sempre calzine antiscivolo. Che tipo di scarpa mi consiglia? Devono coprire la caviglia?

Per l’Epifania vorremmo andare qualche giorno in montagna. Mi chiedevo se non fosse il caso di comprare delle specie di stivaletti dopo sci, ma mi sembra così piccolo… Cosa mi consiglia? Perché se lo faccio giocare un po’ sulla neve con le scarpe normali si bagna i piedini. O suggerisce piuttosto un paio di scarpe di ricambio?

La ringrazio e le auguro buone feste!

Distinti saluti,

Francesca


Suggerisco scarpette morbide, a pianta larga e comoda, con tacco e suola antiscivolo, un centimetro più lunghe dell’alluce del piede se misurate appoggiando la suola della scarpa alla pianta del piede nudo.

Per i giochi sulla neve, trova degli stivaletti impermeabili, morbidi e imbottiti tipo doposci, di misura comoda tanto da poter mettere un calzettino pesante. I doposci saranno a suola piatta, come quasi tutti i doposci e di tessuto impermeabile (non spenderci tanto, non ne vale la pena), mentre le scarpine dovrebbero avere una suola con un leggero dislivello tra tacco e punta e non proprio piatte completamente: non come sono le Superga, per intenderci o le scarpe da tennis in genere.

Non dimenticare guantini a manopola, senza dita, sempre impermeabili e imbottiti, perché i bimbi piccoli hanno una circolazione periferica meno efficiente di quella degli adulti e i geloni sono più facili: con i guanti a manopola possono muovere liberamente le dita e attivare meglio la circolazione.

Al ritorno in ambiente chiuso, controlla piedi e mani del bimbo e se fossero eccessivamente freddi o arrossati o violacei, evita il contatto con troppo calore ma cerca di scaldarli gradatamente, possibilmente con metodi asciutti e senza immergerli nell’acqua calda (al massimo tiepida). Attenta anche ai lobi delle orecchie e alla punta del naso: i geloni, nei bimbi, non sempre sono dolorosi, spesso si limitano a dare formicolii o prurito e il bimbo può non lamentarsene; l’epifania si prevede con temperature basse.

Un caro saluto,

Daniela

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