Catarro persistente: Fluibron o antistaminico?


Gentilissima dottoressa,

innanzitutto la voglio ringraziare di tutto cuore per le informazioni dettagliate che ci fornisce, che hanno il grande pregio di darci, oltre a delle risposte, un metodo valido e scientifico per decidere con consapevolezza.

Questa volta le scrivo perché da qualche settimana mia figlia ha un catarro persistente che non accenna a diminuire. Dalla visita pediatrica è emerso che i bronchi sono puliti, si tratta di una semplice faringite.

Il problema è che con la cura a base di Sobrepin e Tinset il raffreddore è passato, ma mia figlia continua a tossire, soprattutto quando è in posizione supina, e il respiro è sempre disturbato da catarro che non accenna a diminuire. Mi chiedevo: può essere utile uno sciroppo mucolitico, tipo Fluibron? Se sì, per quanto tempo potrei somministrarglielo?

Un saluto, Federica

 

È molto probabile che la tosse accentuata dalla posizione supina sia dovuta a scolo di muco dalla alte vie respiratorie e che la bimba abbia catarro proveniente dall’epifaringe o dalle adenoidi. Una componente allergica può anche essere presente.

Se così fosse il Fluibron non sarebbe utile, ma l’antistaminico, probabilmente si. Il mucolitico non sarebbe utile perché il muco proveniente dalle alte vie respiratorie disturba non tanto perché è denso e ha bisogno di essere fluidificato, ma semplicemente a causa della sua stessa presenza sulle mucose del faringe o della trachea (visto che i bronchi non sono interessati).

Per eliminare questa presenza potrebbero essere utili lavaggi nasali attuati correttamente o farmaci che riducono i meccanismi irritativi o infiammatori che sono alla base della sua produzione. Una visita otorinolaringoiatrica evidenzierebbe la possibile componente allergica.

I farmaci mucolitici fluidificanti sono utili per favorire la fluidificazione del catarro bronchiale, che può essere rimosso esclusivamente con i colpi di tosse, a volte poco produttivi nei bambini, ma sono molto meno utili se non assolutamente inutili quando il muco proviene, invece, dalle alte vie respiratorie.

In tali casi, respirare aria caldo umida, aumentare i liquidi ingeriti e soffiarsi spesso il naso può servire più dei farmaci.

 

Un caro saluto, Daniela

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