È capace di masticare a undici mesi?


 

Buongiorno Dottoressa, mio figlio ha 11 mesi, è un bimbo robusto, vivace ed è un gran mangione.

Le spiego come si alimenta il mio bimbo: al mattino prende il mio latte, a metà mattina yogurt bianco con biscotti, a pranzo tre cucchiai di pastina Plasmon cotta nel brodo vegetale + passato di verdure miste + olio + parmigiano + carne bianca o rossa o prosciutto cotto, al pomeriggio frutta, alla sera crema mais e tapioca + brodo vegetale + passato di verdure miste + olio + pesce o formaggi tipo ricotta, prima della nanna prende il mio latte e a volte fa una poppata anche di notte.

Il problema è che io vorrei cominciare a dargli il nostro cibo o almeno a separare gli alimenti e a dargli il pane o altre cose da sgranocchiare anche perché lo vedo molto interessato ma ho il timore che non riesca a masticare e che il cibo gli possa andare di traverso. Quando gli do la pastina a pranzo manda giù dei cucchiaioni giganti ma ho l’impressione che li butti giù interi. Cosa devo fare? Concludo dicendo che sono mesi che mette in bocca qualsiasi cosa dai giochi al bavaglino e morde di continuo.

Grazie un saluto.

Devi capire tre cose: prima: quando dai al bimbo un cucchiaio di minestrina, egli non ha nessuna necessità di mettere in atto la masticazione perché si tratta di un alimento semiliquido, ma anche se fosse meno omogeneo e meno morbido, fintanto che i cucchiai che gli metterai in bocca saranno dei cucchiaioni, come li definisci tu, sarà difficile che il bimbo possa mettere in atto tutti i meccanismi e i particolari movimenti dei muscoli delle mascelle e delle guance tipici dei movimenti masticatori, sequenza motoria molto più complessa di quanto si crede- prova tu a masticare correttamente a bocca totalmente piena!

Seconda cosa: i bambini non devono capire con il ragionamento come si fa a masticare perché, come tutte le tappe dello sviluppo psicomotorio, si tratta di una acquisizione alla quale tutti gli esseri viventi sono programmati geneticamente e che inizia ad attuarsi quando è matura tutta la complessa coordinazione motoria sia dei muscoli prettamente masticatori che devono lavorare in sinergia tra loro, sia tra i muscoli masticatori e quelli deputati alla deglutizione.

Ma prima ancora di tutto ciò, deve maturare nel bimbo il riflesso di deglutizione anche quando il cibo gli viene proposto nella parte anteriore della bocca e non solo nella parte posteriore, come avviene durante la alimentazione al seno o al biberon. Questa acquisizione, non ho capito se sia già presente nel bimbo, se così fosse, si tratterebbe di attendere che maturino le altre due funzioni, cioè funzione masticatoria e masticazione unita alla deglutizione di quanto è stato masticato.

Terzo punto: i bambini di solito sono pronti a masticare in modo corretto solo quando sono completamente spuntati i molari, cioè i denti trituratori. Alcuni bambini imparano a masticare anche senza molari, ma di solito sono i bambini che hanno una eruzione tardiva dei denti. Saper mordere non significa, quindi, saper masticare, in quanto l’atto di mordere può avere altri significati e altre finalità e anche quando viene messo in atto dando in mano al bimbo un pezzo di pane o di pizza o di biscotto, egli di solito si diverte a tagliarlo e tirarlo con i denti incisivi, per poi sciogliere in bocca piano piano il boccone che è riuscito a staccare, amalgamandolo con la saliva con l’aiuto dei movimenti della lingua. Non farebbe la stessa cosa se gli fosse dato un pezzetto di carne in quanto le fibre della carne hanno bisogno di essere triturate dai molari prima di diventare sufficientemente omogenee da poter essere deglutite. Pertanto, un bambino che morde pizza e giocattoli o bavaglini non è per forza un bimbo che ha acquisito la funzione masticatoria, funzione che ha i suoi tempi, a volte diversi da bambino a bambino e che può soltanto essere un po stimolata ma non insegnata.

Quello che puoi fare è quindi soltanto proporre ogni tanto al bimbo un pezzo di pane di consistenza piuttosto elastica in modo che non si sbricioli, oppure lasciare che assaggi alcuni pezzi di pasta asciutta di formato corto come i maccheroni o che prenda da solo in mano pezzettini di formaggio di piccole dimensioni e di consistenza dello stracchino o poco più e li porti alla bocca. Nella solita pappa, poi, potrai aggiungere alcuni pezzettini di verdura tipo carote o zucchine, ben cotte ma non frullate, poi alcuni crostini di pane che sarà imbevuto di brodo vegetale, quindi pezzettini morbidi, darai al bimbo un pezzo di mela o di banana da mordere o masticare, se lo vorrà, tenendolo in mano, ma senza dare tu con il cucchiaio un cibo che deve essere masticato: sarà lui, infatti, a farti capire quando sarà pronto per alimentarsi in questo modo. Per ora puoi solo rendere un po più solidi i cibi, per esempio purea di patate, polenta, sformato di finocchi al forno con formaggio fuso e così via ogni tanto al posto della minestrina. pezzettini di polpette o simili dovranno ancora aspettare un po’.

Un caro saluto, Daniela

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