Cambio latte antireflusso


Gentile Dottoressa,

leggo spesso i suoi consigli che mi sono stati molto d’aiuto in varie circostanze.
Ora vorrei esporle il mio problema. Ho un bimbo di due mesi che pesa kg 4,250 (è nato di 2,370 al compimento della 37 settimana). Ha sempre sofferto di rigurgiti ed è sempre molto agitato. Non sono riuscita ad allattarlo, ed abbiamo cambiato vari tipi di latte artificiale, ma il momento della poppata era sempre una lotta, perché non voleva finire il pasto (piangeva e si dimenava). Mi hanno detto che poteva soffrire di reflusso ed abbiamo provato la terapia posturale ed un latte AR. All’inizio non voleva mangiare neanche questo, ma ora pare che lo beva volentieri.

Il reflusso è molto migliorato (quasi del tutto) ma il bimbo è sempre molto agitato (non riesce a dormire) e pare sempre che voglia fare cacca (spinge emettento versi e diventa tutto rosso). Così la pediatra mi ha consigliato il latte humana digest, ma è una tragedia… il bimbo non lo vuole bere, forse perché il latte AR era più denso e questo invece è un latte normale? ci si affoga, poi inizia a piangere e non finisce di bere, se insisto lo vomita. Però se riesce a berne almeno 90 ml, si addormenta e lo vedo molto più tranquillo e sereno che con l’altro latte. Prima faceva 7 poppate da 110, ma ultimamente sembrava non bastargli, ora è da 2/3 giorni che provo col nuovo latte ma beve max 90 (se non 70) ml fra urla e pianti. È’ lui che non vuole abituarsi e devo insistere o meglio ritornare al vecchio latte che beve ma che lo rende agitato? Ha anche difficoltà a scaricarsi, fa la cacca una volta ogni giorno e mezzo.

La ringrazio in anticipo e la saluto.

Al bimbo potrebbero bastare 100 gr di latte a poppata se continuasse a fare 7 poppate al giorno (per il peso che aveva alla nascita è cresciuto molto finora); quindi anche se del latte che lo rende più tranquillo ne prendesse solo 90 gr o poco più a poppata, a mio avviso potrebbero bastare. Io farei alcuni tentativi con quest’ultimo latte senza cambiare nuovamente, cioè proverei a passare a 6 poppate per vedere se allungando l’intervallo tra le poppate la fame aumenta oppure manterrei sette poppate ma con un intervallo di almeno 3 ore e mezzo cioè con la poppata a metà notte.

Se il problema fossero i premiti e la difficoltà ad evacuare, potresti aiutarlo ogni tanto con un microclisma o con la stimolazione rettale utilizzando la punta del termometro o anche con il massaggio al pancino tutti i giorni. Se questi semplici sistemi risolvessero il problema o lo rendessero quantomeno sopportabile, io non penserei ad altro, ma se dovessero ripresentarsi i sintomi palesi di un disturbo legato al reflusso e soprattutto se questo reflusso fosse associato alle coliche, io penserei ad una relativa intolleranza al latte vaccino.

Settimana dopo settimana si chiarirà il quadro, ma ti consiglierei di dare solo la giusta importanza ai disturbetti – se sono piccoli – del bimbo in quanto con l’ansia si rischia di dare troppa importanza ad alcuni comportamenti vedendo patologie laddove in realtà non esistono. Non forzare il bimbo a mangiare più di quanto desidera e limitati a controllare la sua buona crescita ogni due o quattro settimane, non più spesso.

Un caro saluto, Daniela

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