Calo fisiologico


Gentile Dottoressa innanzitutto grazie perchè mette a disposizione la sua esperienza e professionalità in un campo naturale ma anche tanto delicato e pieno di ansie e timori per le mamme. Detto ciò la mia domanda é: alla nascita pesava 3800 dopo 3 giorni 3650 oggi alla prima visita pediatrica esattamente dopo 14 giorni dalla nascita pesa 3100 mi è crollato il mondo addosso dato che non capisco quale possa essere il motivo dato che la bimba mangia in media ogni 2-3 ore ad ogni poppata bagna e sporca il pannolino e dorme tranquilla e serena. Quale può essere il problema? Ringrazio anticipatamente per la risposta.



Il calo fisiologico, in media, si aggira attorno al 10% del peso di nascita: questo significa che più grosso è un bambino alla nascita più sarà destinato a calare nei primi giorni di vita che di solito sono una settimana, dieci giorni ma nulla di grave se il calo si prolunga fino al 15° giorno. Basta che il bimbo riprenda a crescere al più tardi in terza settimana di vita. La tua bimba è nata bella grossa per essere femmina. Non mi specifichi la lunghezza quindi non so valutare see questo peso importante sia dovuto a reale costituzione robusta oppure anche ad un abnorme accumulo di liquidi. Il calo fisiologico, infatti, non è un vero e proprio dimagrimento del neonato nei suoi primi giorni di vita, ma dipende soprattutto da un forte smaltimento dei liquidi spesso in eccesso contenuti nel suo organismo. Dopo la nascita, infatti, vengono emesse urine e feci, iniziano respirazione e traspirazione, funzioni non presenti in utero, iniziano pianto e movimenti diversi da quelli intrauterini, inizia la termoregolazione: sono tutte funzioni che in parte disidratano il bambino e in parte comportano un maggior dispendio energetico rispetto alla vita intrauterina. Il metabolismo, quindi, accelera e questo succede proprio in un momento in cui l’introduzione di latte è, per forza di cose, graduale e minore rispetto al reale fabbisogno del neonato. Deve essere inferiore a quanto richiesto per crescere perché l’intestino deve imparare a funzionare con gradualità e se il bimbo introducesse sin da subito delle quantità di latte idonee a farlo crescere di peso non sarebbe in grado di assimilarle fino in fondo. Quindi il calo fisiologico non deve affatto spaventare. Un bimbo di circa 4 kg alla nascita, com’era la tua, può tranquillamente perdere 400 gr e a volte anche di più se alla nascita era gonfio di liquidi. Secondo punto: è possibile che la bilancia con la quale la bimba è stata pesata la seconda volta sia diversa rispetto a quella della prima pesata, anzi, è certo che non sia la stessa visto che la prima pesata, di solito, avviene in sala parto. Pertanto, un errore anche lieve come scarto di taratura tra una bilancia e l’altra è sempre possibile. Altra considerazione: spesso i neonati in sala parto vengono pesati frettolosamente e quasi sempre prima che abbiano emesso la prima urina e il meconio. Questo comporta quasi sempre un peso riportato di vari grammi superiore a quello reale, tanto è vero che ripesando il neonato mettiamo, dopo una mezz’oretta nella nursery, è facile che il peso sia diverso dalla sala parto e inferiore anche di 100 o più grammi. Difficile sapere se questo sia avvenuto anche alla tua bimba, però posso dirti che, pur essendo importante e superiore alla media il calo ponderale dopo 14 gg, se lo stato di salute della bimba è buono, non mostra segni di disidratazione e il tuo latte c’è, io non mi preoccuperei e inizierei a controllare la bimba da adesso prendendo per buono questo peso attuale, pesandola solo settimanalmente per alcune altre settimane e accettando una crescita settimanale di 150, massimo 200 gr, cioè da 300 gr a 500 gr di aumento dall’ultima pesata alla fine del primo mese di vita. Se la allatti al seno e se la bimba si mostra sazia dopo ogni poppata addormentandosi serenamente e dormendo almeno due ore, due ore e mezzo, io non farei nulla ma starei “in osservazione”, evitando anche le aggiunte di latte artificiale se non espressamente indicate da una reale scarsità di latte materno. A questo proposito è ben ericordare che la calata lattea può anche essere tardiva, cioè avvenire dopo 15, 20 gg dal parto, quindi non bisogna mai perdere le speranze di avere più latte se non sono passati almeno 20,  30 gg dall’inizio dell’allattamento e non bisogna cedere alla tentazione di dare aggiunte di latte artificiale a meno che non sia il bambino a richiederle espressamente con un pianto insistente, con mancanza di sazietà dopo la poppata e soprattutto con emissione di una scarsa quantità di urine e di feci a causa della scarsa introduzione di liquidi. Non mi sembra questo il tuo caso. Tieni duro, quindi, continua serena l’allattamento e aspetta la prossima pesata dopo una settimana dalla precedente. Una ripresa ponderale anche lieve ti ridarà fiducia. Non essere ansiosa e non lasciarti travolgere da schemi, tabelle o percentili. Finché ti sarà possibile, stai alla larga anche dai biberon di latte artificiale.

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