Calo di peso a 7 anni 1


Buongiorno dottoressa, sono il padre di un bambino di 7 anni di nome Francesco. 
A settembre scorso ha cominciato la scuola elementare e alla visita di controllo ad ottobre pesava 27.7 ed era alto 129.5cm 
L’inverno trascorso a scuola non è stato dei migliori in quanto si è ammalato per ben 5 volte con: 2 volte la febbre alta, 1 volta l’influenza e 2 volte si è preso lo streptococco ed attualmente sta facendo l’antibiotico. Tutti gli eventi a distanza di un mese l’uno dall’altro. 
Durante l’ultima visita, a distanza di cinque mesi, mio figlio era cresciuto in altezza di 2.5cm ed in peso era addirittura calato di 1.5 kg. 
La pediatra ci ha prescritto un controllo piu approfondito con esami del sangue. 
E’ normale un calo di peso? 
Se da un lato siamo contenti di fare dei controlli piu approfonditi, questo ci mette anche in ansia e devo dire siamo un po’ preoccupati, soprattutto per il calo di peso. 

Grazie di cuore.


Il peso e l’altezza di Francesco prima di questo periodo di stasi dell’accrescimento ponderale parlano di un bambino di costituzione snella e piuttosto alto. Una massa grassa scarsa e il fisiologico ancora scarso sviluppo delle masse muscolari a 7 anni predispongono a facili e veloci dimagrimenti in caso di situazioni di stress o di scarso apporto alimentare o di malattia. Il fatto che il bimbo sia comunque cresciuto bene in altezza non fa pensare al calo ponderale come ad una patologia da dover approfondire immediatamente dal punto di vista diagnostico, specie se le sue masse muscolari, pur esigue, si mostrano toniche e non vi sono segni di denutrizione o malassorbimento (flaccidità dei muscoli, disturbi digestivi, ecc..) Pertanto, pur non trascurando il problema, io aspetterei un po di tempo priima di preoccuparmi. Nel frattempo valuterei quanto il bambino mangia realmente, quanta attività sportiva fa, se si mostra stanco o stressato o fiacco. Se svolge troppe attività cercherei di ridurre gli impegni, se è stanco o fiacco o svogliato cercherei di escludere una carenza di ferro e, magari, aggiungerei per uno o due mesi vitamine e integratori alla sua alimentazione che dovrà essere sempre ben equilibrata e idonea sia al metabolismo del soggetto che al suo stile di vita. Rivaluterei peso e altezza ma soprattutto peso dopo almeno due o tre mesi di benessere senza comparsa di malattie di nessun tipo
e, una seconda volta, non prima della fine dell’autunno prossimo. E’ importante anche ricordare la costituzione e le modalità di crescita alla stessa età dei genitori e soprattutto del genitore al quale il bambino assomiglia di più costituzionalmente. Per non preoccuparmi ulteriormente, sarebbe sufficiente il recupero di due, massimo tre chili a distanza di un anno dall’ultima valutazione del peso: due o tre etti al mese, per intenderci. Se questo non avvrerrà da dopo Pasqua in poi, si potrà pensare ad approfondire le indagini, ma non vedo una urgenza immediata.


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