Bruxismo a cinque anni


 

 

Gentile dottoressa,

le scrivo per avere un parere riguardo la mia bambina di 5 anni che da più di un anno soffre di bruxismo.

La notte digrigna i denti.

Nei primi mesi il rumore era davvero assordante e lo stridore veniva avvertito soprattutto tra la mezzanotte e le 02.00 oppure tra le 5 e le 7 del mattino.

Negli ultimi mesi mi sembra che lo faccia meno, ma succede ancora. Nel frattempo però i canini si sono completamente consumati. Hanno completamente perso la naturale "punta" e sono ora veramente simili agli incisivi.

I denti sono ancora tutti da latte, ma mi rendo conto che nel prossimo anno potrebbero iniziare a cadere i primi dentini.

Cosa mi consiglia di fare?

E poi… cosa può avere scatenato l’insorgere di questo problema? Secondo la sua esperienza è un problema che si porterà sempre appresso o potrebbe scomparire?

Grazie infinite,

Luisa

 

 

Di questo problema ho avuto modo di scrivere altre volte su questa rubrica e a quelle risposte ti rimando. In una bimba di 5 anni, oltre al classico rimedio pratico che un dentista o un ortodontista ti potrà consigliare, cioè il classico byte o dispositivo semi morbido da applicare tra una arcata dentale e l’altra la sera (si fissa affondando i denti dentro) per evitare che i denti vengano in contatto tra loro durante gli sfregamenti, bisogna lavorare su due fronti: un possibile stato d’ansia, di tensione o di malessere psichico della bimba, anche inconscio, una educazione eccessivamente normativa che frena la sua spontaneità e che richiede da lei prestazioni comportamentali troppo rigide, troppa disciplina, ecc., oppure, come sostengono alcuni, bisognerebbe escludere la presenza di parassiti intestinali, in modo articolare gli ossiuri, che possono essere presenze ricorrenti in alcuni bambini specie se frequentano la scuola e giocano con il terreno.

Ansia, senso di inadeguatezza, frustrazioni non espresse che portano il soggetto a "mordere il freno" tenendo tutto dentro di sé, assunzione di sostanze eccitanti come caffeina (nella coca cola e nel tè)possono contribuire alla tensione psichica. Alcuni rimedi omeopatici ansiolitici possono ridurre il problema, ma non in modo definitivo.

Quindi bisogna lavorare su più fronti: odontoiatrico, medico e psicologico. Il problema può avere una soluzione nel tempo ma è difficile prevedere quando: potrebbe durare ancora a lungo. Bisogna pensarci ora per la salute dei denti e anche della bimba.

Un caro saluto, Daniela

 

 

 

 

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