Broncopolmonite

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Salve,

volevo chiederle le sue opinioni: mia figlia di 11 anni ha avuto la broncopolmonite quest’inverno durante le vacanze di natale, e sta prendendo degli antibiotici (veclam, fluires) e vitamine (betotal plus) che le ha prescritto la pediatra. Negli ultimi 6 giorni di vacanza ha cominciato a riprendersi un po’. Dopo 3 giorni di scuola ha cominciato a sentirsi stanca e debole, finché al quarto giorno non l’ho lasciata andare a scuola proprio perché si sentiva stanca e le girava la testa.

Mi sa dire qualcosa, se sono conseguenze della broncopolmonite o dei farmaci che prende?

Grazie

La broncopolmonite non è una malattia grave, almeno non sempre si manifesta in modo grave, però è comunque una malattia impegnativa e, rispetto al momento della fine dei sintomi apparenti – febbre, tosse, catarro, ecc. – la guarigione definitiva sopraggiunge più tardivamente, diciamo non prima di dieci, quindici giorni dall’esordio. Inoltre, specie in caso di malattia importante, sarebbe buona norma riportare il bambino alle sue attività normali dopo un periodo di convalescenza lungo almeno quanto la malattia.

Pertanto, in caso di broncopolmonite, se si suppone che la malattia sia durata una diecina di giorni – difficile ipotizzare di meno – anche la convalescenza a casa o quantomeno lontano da scuola, dovrebbe durare altrettanto. La fretta dei ritmi di vita attuali fa spesso dimenticare queste semplici regole. Nel frattempo, vitamine sì, ma soprattutto vita riposata e alimentazione ad alto contenuto proteico purché digeribile affinché il fegato, già impegnato a smaltire l’antibiotico, non sia eccessivamente sollecitato.

Un caro saluto, Daniela

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