Bagni d’aria per neonati


Buongiorno Dottoressa,

ho una bambina di tre mesi che sin dal rientro a casa dall’ospedale dopo la nascita ha dimostrato notevoli difficoltà a dormire di giorno, tra un pasto e l’altro (la notte invece dorme senza problemi circa 8 ore sin dal primo mese di vita).
Devo aggiungere che la bambina di giorno ha sempre dormito benissimo in tutti i casi in cui è stata portata fuori in carrozzina, adeguatamente coperta (è nata in dicembre).
Al fine di garantirle un buon sonno diurno, ho seguito il consiglio dell’ostetrica che mi ha assistito, facendo fare alla piccola sin dal suo primo mese di vita i cosiddetti "bagni d’aria", come li chiamano qui nel Nord Europa dove vivo; essi consistono nel vestire la bambina come se dovesse uscire, con tanto di piumino e cappello, adagiarla nella culla e aprire le finestre della sua stanza.
La temperatura della sua cameretta, che monitoro tramite due termometri posti in angoli diversi, non è mai scesa sotto i 12°C e la piccola ha così potuto dormire benissimo, anche 1-2 ore tra una poppata e l’altra.
Purtroppo, se non applico questa tecnica, la mia bambina tende a dormire di giorno poco e male (a scatti, con frequenti risvegli e pianti), per cui vi ricorro 2/3 volte al giorno, senza contare che poi la piccola fa sempre un’uscita pomeridiana in carrozzina.
Lei vede qualche controindicazione in questo metodo dei "ripetuti bagni d’aria"?

La ringrazio per la preziosa collaborazione.

I migliori saluti,
Laura

Un neonato che torna a casa dall’ospedale dove è nato può al massimo stare rinchiuso in casa una settimana in modo che si possa adattare al nuovo ambiente con una certa tranquillità senza che gli vengano forniti troppi stimoli nuovi – odori, rumori, temperatura, voci nuove, ecc. – ma trascorso questo periodo DEVE uscire regolarmente, prima una sola volta al giorno nelle ore più calde per un quarto d’ora, venti minuti, poi via via sempre più a lungo fino ad arrivare anche a due ore, poi anche di pomeriggio con gli stessi criteri. Quindi, più che i bagni d’aria, che comunque sono meglio di niente visto che l’ambiente domestico è sempre più inquinato di quello esterno, io abituerei il bambino proprio ad uscire regolarmente ogni giorno e anche con qualsiasi clima purché non eccessivamente umido o ventoso – ma anche a queste condizioni atmosferiche il bambino piano piano si abitua –

Sono pertanto favorevole ai bagni d’aria purché non siano concepiti come sostituti di regolari passeggiate. Sempre meglio di nulla.

Un caro saluto, Daniela

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