Astenia dopo l’influenza


 

Gentilissima dottoressa,

mi rivolgo nuovamente a lei per dei dubbi sulla salute di Federico.

Il bambino ha 10 mesi e mezzo di età anagrafica e 8 e mezzo di età corretta per 7 kg di peso. La scorsa settimana ha contratto una brutta influenza ed ha avuto per 2 gg la febbre a 39 e mezzo e da due gli è rimasta una tosse violentissima. Il pediatra sin dall’inizio lo ha trovato "pulito" e gli ha somministrato:

tachipirina al bisogno,

zimox 3 cc 3 v. die

bentelan 3/4 di cp 3 v. die

aerosol con fisiologica e 10 gtt di lunibron 3 v. die

La tachipirina l’ha presa fino a quando non è andata giù la febbre mentre il resto dei farmaci me li sta facendo continuare per la tosse.

Nei giorni in cui il bimbo ha avuto la febbre è stato molto più vispo ma da quando gli è rimasta solo questa tosse dorme parecchio (ma proprio tanto) e mangia poco.

Secondo lei è normale questa sonnolenza? Posso fare qualcosa per alleviare un pò il fastidio che ha addosso?

Oggi ha mangiato solo un quarto della sua pappa ed ecco perché sono subito venuta a scriverle. La situazione sta cominciando a preoccuparmi.

Nel rinnovarle la mia stima resto in attesa di una sua risposta.

Grazie mille,

Marika

La forte astenia dopo un episodio influenzale ma anche durante l’episodio stesso (il bimbo appariva vispo durante la febbre perché è la febbre stessa che spesso eccita i bambini) è cosa risaputa ed essa può accompagnarsi spesso a mancanza di appetito almeno fintanto che la malattia non è stata completamente superata e il bimbo non assume più antibiotici.

Non c’è nulla di particolare da fare oltre a quanto stai già facendo in corso di malattia se non idratare molto il bimbo, specialmente con liquidi che contengano anche sali minerali. A fine terapia si possono somministrare vitamine per alcune settimane e durante il periodo di inappetenza si cercherà di ridurre le porzioni di pappa mantenendo i nutrienti vari, cioè meno verdure e meno brodo vegetale ma ugual quantità di carne o pesce, cereali, olio, ecc.

Quando un bambino è inappetente, poi, non ama vedere il suo piatto pieno ma preferisce porzioni inferiori, salvo a chiedere altra pappa se avrà ancora fame. La sonnolenza è una reazione normale dopo l’influenza e la somministrazione di antipiretici e non va contrastata perché il sonno e il riposo aiutano l’organismo a rimettersi in forma riducendo le sue necessità metaboliche. Pertanto le cose da fare sono corretta reidratazione proponendo spesso da bere al bimbo, somministrazione di una alimentazione leggera ma ugualmente nutriente, con pochi formaggi e più carne bianca e pesce e, se possibile, molta frutta e due o tre settimane di vitamine dopo la sospensione della terapia.

Un caro saluto, Daniela

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