Asilo a 8 mesi: prevenzione malattie?

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Buongiorno Dott.ssa Daniela,Le scrivo perché ho un bimbo di 6 mesi che a marzo inizierà a frequentare il nido (quindi avrà circa 8 mesi) e tutti quelli con cui parlo, mi dicono che da quando inizierà a frequentare prenderà una malattia dopo l’altra e sarà sempre a casa con febbre, tosse e catarro.Per fortuna, da quando è nato ha avuto solo un’enterite lo scorso Natale, risolta sostituendo il solito latte in polvere (allattamento artificiale esclusivo fino dalle prime settimane di vita) con un latte senza lattosio, quindi senza assunzione di medicinali a parte la “onnirisolutiva” Tachipirina.Volevo capire se c’è qualcosa che si può somministrare a titolo preventivo (es. medicinali omeopatici) per aiutarlo a creare una barriera immunitaria un po’ più resistente.Grazie mille per i suoi consigli e cordiali saluti.

Giulia Spada


 

Cara Giulia,

certo, l’entrata in comunità moltiplica le occasioni di contagio con virus e batteri e non puoi che aspettarti qualche problema in più, molto probabilmente soltanto alle prime vie respiratorie, per il tuo bimbo. Però non ti consiglio proprio di fasciarti la testa prima di rompertela. Per mia esperienza, i bambini, prima iniziano l’asilo-nido, meno frequentemente si ammalano. O meglio: certamente il tuo bimbo verrà a contatto con molti più virus e batteri che se stesse a casa, ma le conseguenze che potranno derivargli dipenderanno essenzialmente dal suo modo di fronteggiarle: potrebbe avere febbre ogni dieci giorni come mai febbre ma soltanto catarro o nasino che cola di continuo, come potrebbe stare bene per mesi, né più né meno che come se stesse a casa. Io non esercito la medicina omeopatica e non saprei suggerirti rimedi preventivi, ma molte mamme vi ricorrono, anche se con risultati alterni e poco generalizzabili. Tentar non nuoce comunque. Quello che è molto più importante è che sia già vaccinato, oltre che per le classiche malattie, anche per meningococco e pneumococco. Non importa se non ha avuto il tempo di finire il ciclo dei richiami, già dopo la prima dose si formano anticorpi, ma prima della fine del primo anno di vita sono anticorpi poco durevoli ed è quindi necessario moltiplicare i richiami. Se non lo hai ancora vaccinato, quindi, inizia subito così avrai il tempo per la seconda dose dopo circa due mesi e completerai il tutto quando sarà già inserito. Ho detto che a volte l’inserimento precoce, prima del compimento del primo anno, sembrerebbe dare meno problemi a livello di contagio, ma molto probabilmente dipende dal fatto che nei primi mesi i bambini reagiscono spesso alle malattie con sintomi meno eclatanti: a parità di contagio, meno febbre, meno raffreddore e via discorrendo. Quindi non temere più di tanto: anche fra un anno sarebbe la stessa cosa se non peggio; il primo anno di asilo è sempre il primo anno, non c’è niente da fare. La miglior barriera immunitaria sono le vaccinazioni e l’"esperienza" della malattia, cioè la malattia stessa, accettata con serenità e filosofia, quando non grave, s’intende. Compensa la sua lunga permanenza in ambienti affollati di altri bambini e spesso chiusi con molte ore all’aria aperta e al sole, vigila affinché si alimenti sempre in modo ottimale e stai serena.

Un caro saluto,

Daniela

 

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