Ascesso dentale


Gentile dottoressa,
sono la mamma di un bambino di 3 anni.
Il suo problema con i denti è nato quando, cadendo, si è rotto i due incisivi laterali superiori. Ciò ha causato un ulteriore problema: sopra ad uno dei denti rotti si è formato un ascesso, che va e viene, con pus.
L'altro giorno l'ho portato dal dentista, dove mi è stato detto che bisognerebbe aprire il dente per far spurgare tutto l'ascesso dall'interno, facendo naturalmente un'anestesia locale. I miei dubbi in proposito sono però parecchi.
Anzitutto mi piacerebbe sapere se vi è la possibilità che, con il dente nuovo che gli crescerà poi a 6 anni, questo ascesso sparisca.
Inoltre mi chiedo se sia possibile riuscire a tener fermo un bimbo di tre anni per 20 minuti (durata dell'intervento comunicatami dalla dentista), consentendo contemporaneamente a lei di effettuare questo lavoro, semplice ma allo stesso tempo complicato, nel modo migliore.
La ringrazio per la risposta che vorrà darmi.
Emy


Cara Emy, l'ascesso, ovunque esso sia, non è altro che una infezione batterica. Una buona, e magari prolungata terapia antibiotica dovrebbe risolvere il problema. Ma se il tuo dentista ha pensato al drenaggio locale forse ha i suoi buoni motivi (attorno all'ascesso si è creata una sacca, come una membrana, che potrebbe ostacolare il passaggio dell'antibiotico, o altre problematiche che non so). Penso comunque che drenarlo non sia un grossissimo problema dal punto di vista tecnico e i farmaci attuali tolgono egregiamente ogni dolore se ben maneggiati e sommonistrati: per questo il dentista non si è posto troppo il problema dell'agitazione del bimbo. Hai fatto bene tu, comunque a farti venire il dubbio, che risolveresti se andassi in una struttura pediatrica che comprenda anche odontoiatria pediatrica. Lì sarebbero, non solo esperti di situazioni analoghe, ma organizzati per una eventuale anestesia breve e totale per risolvere il problema operativamente senza traumi . Devo dire però che i bambini, a volte sono pieni di risorse e stupiscono. Non sentendo dolore e conoscendo già il dentista, il tuo bimbo potrebbe sorprenderti per la sua collaborazione. Però, data l'età del piccolo, cercherei una struttura pediatrica specializzata. A meno che tu non ti sia rivolta proprio lì, e allora penso che  ti possa fidare ciecamente. Tranquilla poi, per il dentino definitivo: da quì a sei anni troppa acqua dovrà scorrere sotto i ponti! Tutta la famiglia si sarà abbondantemente scordata dell'accaduto. Un caro saluto, Daniela

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