Ansia per linfonodo e analisi

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Buongiorno,

 

sono Sabrina e ho un bambino di 3 anni e mezzo che da quando ha iniziato la scuola dell’infanzia ha un linfonodo ingrossato sulla parte sinistra del collo e non è più andato via. La pediatra mi ha sempre detto che non era niente.

 

Ha avuto la varicella e lo streptocco e varie volte la gola arrossata con febbre persistente. Successivamente si sono ingrossati linfonodo appena sotto le orecchie e la pediatra ha fatto fare gli esami del sangue dove la ves era 32, eritrociti 4.24, emoglobina 10.8, ematocrito 34.2, proteina C reattiva (PCR) 1.97, (ESITI FUORI NORMA).

 

Ho chiamato la pediatra e mi ha detto che c’è un virus in corso e mi fa fare altri esami del sangue di cui proteina c reattiva: dosaggio quantitativo streptococco ricerca anticorpi anti antistreptolisma-o (tas) emocromocitometrico (emocromo+formula) lattato deidrogenasi (ldh) e qd = adenomegalia il cui termine non mi fa per niente stare tranquilla anche se la pediatra non mi ha detto o forse non ha voluto dirmi qualcosa.

 

Ora volevo chiedere a lei mi devo preoccupare ancora più di quanto non lo sia già???

 

Grazie per la sua disponibilità

 

 

 

 

Se la linfoghiandola è un reperto isolato, se il bimbo sta bene e non ha febbre o febbriciattola inspiegabile, se il linfonodo, alla palpazione si sposta facilmente sotto la pelle ed è mobile, se ha una superficie liscia, una consistenza dura ma piuttosto elastica, se il suo diametro non supera di molto i due centimetri, se la sua palpazione non suscita dolore alcuno, se il linfonodo è unico e non se ne palpano altri, specie in sedi sospette come sottoclaveare o altro, cioè nella fossetta sottostante la clavicola, sinceramente non mi preoccuperei perché i linfonodi si ingrossano con facilità in seguito ad una infezione, virale o batterica che sia.

 

È l’infezione stessa li fa lavorare di più per produrre anticorpi e dopo il loro ingrossamento il ritorno alle dimensioni precedenti è lento e spesso ostacolato da una successiva infezione che li ingrossa nuovamente.

 

Le alterazioni delle analisi di cui mi fornisci i risultati non sono molto elevate e ti consiglio di attendere l’esito di tutte le analisi eseguite per paragonarle e trarre conclusioni.

 

Il bambino potrebbe avere una infiammazione cronica alle tonsille, una lieve anemia (molto probabile la carenza di ferro), un po di allergia, tutte cause possibili di aumento lieve della ves.

 

Le alterazioni delle analisi non sono tali da far sospettare una patologia importante preoccupante. Al limite si potrebbero effettuare analisi virologiche, il torch, e, magari, se il linfonodo fosse veramente grosso e visibile anche ad occhio nudo senza bisogno di palparlo, una ecografia del linfonodo per studiarne la struttura.

 

Io mi preoccuperei molto meno di quanto tu non lo sia già anziché ancora di più. Però, con gli elementi che ho in mano non posso purtroppo essere più precisa di così.

 

Un caro saluto, Daniela

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