Anisocoria


All’ inizio vorrei chiedere scusa se il mio italiano non è corretto.

Sono una straniera. Vivo in Ucraina. 

Mio figlio ha 8 mesi. Circa ai 2-3 mesi abbiamo notato anisocoria (la pupilla dell’occhio sinistro spesso  più grande rispetto allo destro). Oltre questo per ora si nota il leggero tono del braccio sinistro e della gamba sinistra. Dalla nascita il bambino ha avuto problemi neurologici causati credo dall’ipossia. Per questo l’oculista ci ha rimandato dal neurologo. Abbiamo fato la neurosonografia, era buona, senza patologie. A questo punto vorrei chiedere quali esami ancora dobbiamo fare o rivolgerci a chi per risolvere il nostro problema? È necessario fare la tomografia? Può essere che la causa della nostra anisocoria è altra?
La ringrazio in anticipo. La Sua opinione è molto importante per noi. Oxana.

Le cause che possono rendere una pupilla più dilatata di un altra in uno stesso soggetto sono molte: alcune originano esclusivamente dalle strutture dell’occhio, altre possono essere delle lesioni, emorragie, ematomi o tumori , cioè delle masse a livello cerebrale che comprimono e compromettono la funzionalità dei muscoli oculomotori che sono responsabili del normale funzionamento dell’occhio e dei suoi movimenti. Per esempio, si può avere una anisocoria quando vi è una cataratta – opacizzazione del cristallino – quando vi è una infiammazione della cornea – cheratite – quando vi è una infiammazione all’iride, per esempio anche una infezione virale, quando il soggetto è ambliope, cioè quando non è capace di trasformare le due immagini separate provenienti dai due occhi in una unica immagine a livello cerebrale. Anche il glaucoma può causare anisocoria. Ma a volte la differenza di diametro delle pupille può dipendere da cause esterne all’occhio, come per esempio, quando vi è una lesione al plesso brachiale, fascio di nervi che innerva le braccia – ma in questo caso vi sarebbe ipotonia del braccio più che, come credo di avere capito, l’ìpertonia presentata dal tuo bimbo –

Alcuni casi di pupilla più dilatata di quella controlaterale sono dovuti alla compressione sul nervo oculomotore da parte di una massa, emorragica o tumorale o malformativa che sia; altre volte osservare una pupilla più dilatata rispetto alla controlaterale anche a parità di esposizione alla luce può dipendere da una relativa lentezza a reagire alla luce che può avere quella pupilla interessata dal problema – per esempio nella sindrome di Adie – e infine vi possono essere dei casi di anisocoria familiare, problema che si può riscontrare anche in altri membri di una stessa famiglia e che si associa frequentemente a miopia dell’occhio con pupilla maggiormente dilatata. Capisci, quindi, che le cause di anisocoria possono essere molte, non tutte gravi, però, pertanto bisogna mettere in conto di studiarle sia dal punto di vista oculistico, presso un centro oculistico pediatrico competente, sia dal punto di vista neurologico centrale, magari anche con risonanza magnetica o tac per andare a ricercare eventuali cause compressive che possono avere danneggiato il muscolo oculomotore.

Prima, a mio parere, è bene affidarsi ad un buon centro oculistico e poi sarà lui, eventualmente, a consigliarti anche un approfondimento diagnostico di tipo neurologico centrale.

Un caro saluto, Daniela

 

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