Allattamento e nuova gravidanza


 

Gentilissima Dottoressa,

potrebbe dirmi cosa accade e come dovrò comportarmi per quanto riguarda l’allattamento del mio primo bimbo, nel caso in cui rimanessi di nuovo incinta? È il caso di smettere? È pericoloso per il feto? E se fossi già incinta, il mio latte cambierebbe consistenza e composizione e sarebbe inutile o disgustoso per il mio bimbo?

Sono i soliti luoghi comuni nati per terrorizzare le mamme di buona volontà, o c’è un qualcosa di scientifico e provato che dimostra che l’allattamento andrebbe sospeso? Se è solo un problema di "dispendio energetico" della mamma, non mi preoccupo affatto.

Da quando è nato il mio bimbo, un mese dopo è sopraggiunto il capoparto e da allora ho avuto il ciclo puntualmente ogni mese e ho continuato ad allattare, sia che avessi il ciclo o la febbre senza risparmiarmi.

Da che dipende che pur allattando, il ciclo sia tornato immediatamente, senza dare nessun problema al mio allattamento?

La ringrazio e aspetto una sua risposta, per me molto importante.Stefania


Non esiste assolutamente nessuna motivazione scientifica che impedisca ad una madre di continuare ad allattare il proprio figlio anche se scopre di essere nuovamente incinta.

In questa evenienza, sempre che il latte continui ad essere prodotto nonostante i contrasto derivante dall’aumento degli ormoni estrogeni che la nuova gravidanza provoca, fino al quarto mese, più o meno, l’impegno che la madre deve avere per nutrire anche il nuovo feto non è tale da pensare che il proseguimento dell’allattamento del primo figlio possa arrecarle danni o un sovraffaticamento, ma dopo al quarto mese, quando le richieste nutritive del feto in crescita aumentano, la mamma, in base al suo stato di salute e alla quantità di latte che riuscirà ancora a dare al primo bambino, potrà decidere se continuare o meno.

Il dilemma, comunque, la natura lo risolve da sola riducendo gradualmente la quantità di latte prodotto dalla nutrice e inducendo il bimbo a rivolgersi ad altre fonti nutritive.

Il ritorno delle mestruazioni ugualmente non pregiudica assolutamente l’allattamento, anche se in certi giorni il latte potrebbe avere un sapore leggermente diverso e meno gradito a causa di una maggiore quantità di ormoni e della presenza di sostanze dal sapore leggermente sapido come la colina oppure di sostanze istaminosimili che possono provocare dermatiti transitorie e lieve irritazione al lattante.

Continua pure, quindi, ad allattare il tuo bimbo finché vuoi senza ascoltare nessuna campana oltre a quello che ti detta il cuore.

Un caro saluto, Daniela

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