Allattamento al seno: va sospeso?


 

Salve dottoressa,

mi rivolgo a Lei affinché possa aiutarmi a risolvere il mio problema. La mia bambina ha 11 settimane e viene allattata esclusivamente al seno.

 Al controllo del peso eseguito al primo mese la bambina aveva preso Kg. 1,120 rispetto alla nascita. Al controllo del peso eseguito al secondo mese, invece, la bimba è cresciuta soltanto di 580 grammi. Ho iniziato ad effettuare la pesata ogni settimana è ho notato che la mia piccola ha preso 90 grammi in una settimana, 95 grammi nella settimana successiva e 110 grammi in quest’ultima settimana.

Forse è il caso di sospendere l’allattamento esclusivo al seno e passare ad un allattamento misto? Ma, mi chiedo, come è possibile che, nonostante la bambina mangi 8/9 volte al giorno (favorendo con la suzione la produzione di latte) il latte possa diventare improvvisamente insufficiente?

La ringrazio vivamente

Butta la bilancia, allatta la bimba a richiesta come credo tu stia già facendo, attaccala sempre ad entrambi i seni, bevi molto, mangia correttamente e se la bimba, dopo ogni poppata, appare serena sazia e soddisfatta, non chiede nuovamente il seno se non dopo due ore o più e ogni mese cresce bene in lunghezza, accontentati di una crescita di peso mensile diversa da quella dei manuali, cioè di soli 500-600 gr anziché un chilo o più.

Smettila di pesarla settimanalmente!

Assumi alcune tisane galattagoghe, se li ami mangia molti finocchi o tisane a base di semi di finocchio, cereali vari, fai una buona colazione la mattina come fosse un minipasto e non stare per troppe ore a digiuno frazionando i pasti in cinque o sei al giorno.

Controlla la tua pressione e prendi provvedimenti se fosse un po’ troppo bassa, mangia leggermente più salato e cerca di dormire e riposarti ogni volta che la bimba te lo permette perché il sonno e la posizione sdraiata favoriscono l’attività dell’ipofisi e la secrezione di prolattina.

Durante la giornata attiva la circolazione con passeggiate di un’oretta circa da fare in tarda mattinata con la bimba e, se te la senti, anche di pomeriggio. Se la bimba non ti da motivo di preoccupazione, dorme relativamente serena durante la notte, succhia con piacere all’ora della poppata e, come ho detto, si mostra sazia dopo avere svuotato i seni, qualsiasi quantità di latte abbia preso che sarebbe meglio non controllare più, smettila di pesarla così spesso e di essere ossessionata dalla sua crescita ponderale.

Fidati delle tue capacità naturali di madre e dai spazio al tuo istinto piuttosto che alle tue insicurezze. Ricordati che al compimento del terzo mese di vita tutti i bambini riducono fisiologicamente la loro velocità di crescita ponderale e che quello che conta è il loro stato di benessere complessivo e di soddisfazione e la loro corretta crescita in lunghezza, compatibilmente, sempre, con la costituzione dei genitori.

Alla fine del terzo mese di vita, anche una crescita di poco superiore ad un chilo e mezzo rispetto al peso nascita può essere più che normale, specie se il bambino è allattato al seno, è figlio di genitori snelli e di costituzione esile.

Se possibile, non ti bruciare un allattamento al seno se non ci sono gravi e fondati motivi per farlo: dare una aggiunta anche quando non serve realmente può voler dire bruciarsi un allattamento già ben avviato.

Diverso sarebbe, però, se la bimba, dopo ogni poppata, non si mostrasse soddisfatta, se i suoi risvegli notturni si facessero sempre più frequenti, se la crescita di peso si arrestasse o quasi e soprattutto se la bimba smettesse di crescere anche in lunghezza, valore, a mio avviso, più importante del semplice peso.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone