Alimentazione e aria nel pancino


 

 

Salve dottoressa,

 

avrei bisogno del suo consiglio.

 

Mio figlio di sette mesi si sveglia tutte le notti almeno 2-3 volte piagnucolando, prendendolo in braccio si acquieta, ma spesso fa degli scatti irrigidendosi, a quel punto stendendolo sul materasso, e massaggiando il pancino e facendo il classico esercizio con le gambine, fa qualche puzzetta e gli passano i presunti doloretti e si addormenta sereno.

 

Le premetto che lo abbiamo regolarmente svezzato a sei mesi, dandogli un brodo di carote, patate, zucchine, alterando lenticchie e zucca ed aggiungendo mezzo omogeneizzato di carne bianca, solo a pranzo.

 

Inoltre mangia omogeneizzati di frutta o frutta e yogurt.

 

Dimenticavo la cosa più importante e cioè che continuo ad allattarlo solo ed esclusivamente al seno.

 

Ho notato che da che faceva cacca 3/4 volte al giorno, ora al massimo lo fa 2 volte.

 

Può essere che qualcosa nell’alimentazione gli provochi fastidio nella pancia?

 

La ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti.

 

 

 

 

La riduzione delle poppate al seno al momento dello svezzamento riducono senz’altro la quantità di lattosio ingerito e le feci dei bambini svezzati, di solito, aumentano la consistenza e diminuiscono di numero (il lattosio ha un effetto lassativo).

 

Per quanto riguarda la presenza di aria nel pancino, penso che tu possa provare ad eliminare le lenticchie e la zucca, lasciando soltanto carote patate, un po di zucchina e, magari, bieta. Se il problema migliora o si risolve, l’introduzione delle verdure e dei legumi temporaneamente eliminati sarà molto prudente e le lenticchie saranno sempre rigorosamente decorticate e passate, oltre che ben cotte e, prima della cottura, lungamente ammollate nell’acqua che dovrà essere cambiata almeno due volte nelle 24 ore.

 

I legumi, di solito, si introducono verso l’ottavo mese e sempre con le precauzioni sopra menzionate in quantità non superiore ad una cucchiaiata (calcolata a crudo) mischiata al resto delle verdure. Di tutte le verdure, poi, non se ne da più di due cucchiai da minestra nel brodo vegetale così come non bisognerebbe dare zucchine e zucca assieme.

 

Un caro saluto, Daniela

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