Alimentazione corretta a nove mesi


 

Buongiorno dottoressa,

sono la mamma di una bambina di quasi nove mesi. Le scrivo perché ho molti dubbi in merito all’alimentazione di mia figlia.

Attualmente la bambina assume latte di proseguimento a colazione e merenda (circa180-200 ml), a pranzo e cena brodo vegetale o passato di verdure con circa 20 g di crema di cereali, crema di riso, semolino (non gradisce ancora la pastina) più omogeneizzato di carne (80 gr) quattro volte a settimana, pesce (fresco 30 gr, oppure omogeneizzato 80 gr) tre volte, formaggio (30 gr) tre volte, 2 cucchiaini d’olio, 1 di parmigiano e un vasetto di frutta dopo ogni pasto.

La pediatra mi ha consigliato di cominciare a preparare le pappe anche con  brodo di carni bianche, passato di legumi, pastina con il pomodoro… Le indicazioni però sono molto generiche e io sono un po’ confusa.

Ad esempio: se a pranzo le preparo la pastina con il pomodoro devo poi darle anche un secondo piatto di carne e verdura? E poi a cena cosa dovrebbe mangiare? Al passato di legumi devo aggiungere anche i carboidrati? Ho molti dubbi anche sulle quantità dei vari alimenti e sulla frequenza con cui vanno presentati durante la settimana. Vorrei che la dieta di mia figlia le apportasse la giusta quantità di carboidrati e di proteine e che non ne fosse troppo ricca o carente.

Considerato che in una settimana ci sono 14 pasti, mi può indicare uno schema nutrizionale bilanciato?

La saluto e ringrazio

Tra nove mesi e un anno di vita lo schema alimentare di un bimbo è grosso modo il seguente: 4 pasti al giorno di cui due pappe al cucchiaio e due biberon oppure un solo biberon la mattina e uno yogurt di pomeriggio. Se in questi due pasti la quantità complessiva di latte non raggiungesse 500 gr e la bimba non assumesse volentieri parmigiano o altro formaggio la sera a cena, sarebbe necessario un terzo mini pasto di latte o dopo cena o in altro orario. Considera comunque che un vasetto da 120 gr di yogurt corrisponde a 180 gr di latte.

Quindi, mediamente: mattina latte numero due o di proseguimento 220 gr con l’aggiunta, facoltativa di uno o due cucchiaini rasi di crema di cereali oppure un cucchiaino di biscotto granulato.

A metà mattina frutta grattata o frullata o omogeneizzata non meno di 60 gr, cioè più o meno una tazzina da caffè piena o un vasetto di omogeneizzato.

A mezzogiorno brodo vegetale attorno ai 200 gr, preparato con tutte le verdure di stagione, escluse, ovviamente, melanzane, peperoni, broccoli, ecc.., si sa, più due cucchiai da minestra di passato di verdura, un cucchiaio e mezzo di pastina da cuocere o semolino da cuocere oppure tre cucchiai di farina di cereali precotti. I cereali, che siano precotti o da cuocere, si calcolano in ragione del 20% del peso del brodo di diluizione, cioè, 200 gr di brodo e più o meno 40 gr di cereali (ovviamente 30 o 25 se il brodo è 170, 180 gr). Carne bianca o anche rossa, visto che la piccola ha compiuto otto mesi da un po’, oppure ricotta magra di mucca, 30 gr, massimo 40.

Questo peso si intende per la carne fresca pesata cruda, se utilizzi l’omogeneizzato la quantità sarà quasi doppia, cioè 60 gr, visto che l’omogeneizzato non contiene solo carne.

Carne bianca tre o quattro volte la settimana, carne rossa una o due volte, pesce, 50, 60 gr perché più magro, anche tre volta a settimana, legumi decorticati 15 gr pesati crudi secchi, se piacciono anche due o tre volte a settimana al posto della carne o del pesce o del formaggio. Altri formaggi al di fuori della ricotta magra di mucca o del formaggino ipolipidico, 25, 30 gr massimo. Quindi, ogni tanto, al posto di carne o pesce o legumi, puoi dare semplicemente 25 gr di parmigiano nella pappa, cioè 4 buoni cucchiaini da caffè. Olio extra vergine da uno a due cucchiaini per pasto salato.

La sera, di solito, si da quello che di giorno non si è dato, cioè se di giorno la bimba ha mangiato pastina con legumi la sera prenderà carne o pesce e se di giorno avrà mangiato carne o pesce la sera prenderà formaggio o legumi o prosciutto crudo o cotto o omogeneizzato o formaggio.

Il formaggio può essere dato più o meno 4 volte a settimana (la ricotta magra di mucca anche di più visto che, appunto, è magra e non è un vero e proprio formaggio.

Di pomeriggio la bimba prenderà uno yogurt, possibilmente fresco intero e dolcificato da te con un cucchiaino di miele con o senza aggiunta di frutta fresca secondo se ha già mangiato frutta in tarda mattinata o, al limite, dopo la pappa.

La sera come di giorno, variando solo il tipo di pietanza rispetto al giorno. Dopo cena nulla ammenoché il latte complessivo della giornata non sia scarso e la bimba non abbia cenato con formaggio.

Il brodo di carne molto sgrassato si prepara facendo cuocere in acqua fredda calcolata in quantità un po’ più che doppia rispetto alla porzione, cioè più o meno mezzo litro di acqua fredda all’origine con più o meno 200 gr di carne anche mista e non solo bianca fatta bollire per più di un ora. Il brodo così ottenuto va prima raffreddato, poi va eliminato il grasso che si stratifica in superficie dopo che è stato raffreddato in frigo poi va scaldato nuovamente e filtrato con un colino a maglie molto fitte prima di metterlo nel piatto.

Il brodo di carne contiene poche proteine, quindi ad esso possono essere aggiunti sia altra carne, possibilmente non quella che è servita per prepararlo, magari in quantità inferiore rispetto alla solita porzione, oppure i legumi oppure semplicemente un po’ di parmigiano oltre, ovviamente, a pastina o semolino.

I legumi vanno dati sempre assieme ai cereali ma mai con aggiunta di carne o formaggio perché già proter

ici di per sé.

La pastina col pomodoro, a mio avviso, è un po’ presto per darla, ma se la bimba la prende volentieri, basta cuocere molto bene il pomodoro pelato, magari assieme ad un po’ di macinato magro non soffritto, frullare il tutto e utilizzare questo semplice ragù per condire la pasta. Oppure si può fare un sugo di pomodoro sempre molto ben cotto e senza la pelle dei pomodori che vanno utilizzati freschi maturi e non in scatola, sugo che verrà condito con alcuni cucchiaini di parmigiano. L’olio di oliva va messo sempre a crudo.

Qualche volta, la sera, puoi preparare un po’ di semolino cotto in metà acqua e metà latte, utilizzando allo scopo un poì di latte della centrale, molto simile, per la verità, al latte adattato che stai usando ora. Il resto è fantasia e amore di mamma. Credo di avere detto più o meno tutto.

Un caro saluto, Daniela

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