Alcuni dubbi sulle vaccinazioni


 

Buongiorno Dottoressa,

gentilmente vorrei proporle alcuni dubbi in merito all’argomento vaccinazioni.

1) A giorni, dovrei sottoporre mio figlio di 5 anni e 10 mesi alla seconda dose del vaccino morbillo parotite rosolia, ma sarei intenzionata a rimandarla poiché ad ottobre novembre vorrei sottoporlo per la prima volta alla vaccinazione antiinfluenzale (quindi due dosi), per cui vorrei evitare di somministrargli troppi vaccini in pochi mesi, rimandando quindi alla prossima primavera il vaccino contro il morbillo. È possibile ritardare questa dose da 5/6 anni come raccomandato fino al massimo al compimento del settimo anno (la prima dose gli è stata somministrata nel corso del sedicesimo mese di vita)? E cosa succederebbe alla risposta immunitaria del vaccino se al momento della somministrazione il bambino dovesse avere la varicella in incubazione (ad oggi mio figlio non ha ancora fatto la varicella e come so i picchi di questa malattia si verificano di solito in primavera inizio estate)? È comunque consigliabile anche se è un bambino sano sottoporlo quest’anno alla vaccinazione antinfluenzale per evitare nel periodo di circolazione contemporanea dell’influenza stagionale e del virus H1N1 una infezione contemporanea e quindi possibili maggiori complicazioni?

2) Ho poi un altro figlio di 14 anni portatore di cardiopatia congenita operata e quindi rientrante nelle categorie a rischio. Avevo intenzione quest’anno di anticipare la vaccinazione contro l’influenza stagionale appena disponibile per poi procedere con quella del virus H1N1. Tra le due vaccinazioni bisogna comunque far passare un mese? Anticipando a inizio-metà ottobre la vaccinazione contro l’influenza stagionale non c’è il rischio di una caduta della copertura immunitaria nel periodo del picco influenzale?

La ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa di un suo cortese riscontro. Antonella

La vaccinazione anti morbillo, parotite e rosolia, contenente virus vivi attenuati, può tranquillamente essere praticata assieme ad un’altra vaccinazione preparata con sub unità virali o con virus inattivati, però, visto che si tratta di un richiamo, puoi anche posticiparla un po’.

Io ti potrei consigliare questo: fai subito il richiamo morbillo, parotite e rosolia che, molto probabilmente, in quanto richiamo, non darà reazioni particolari; dopo un mese vaccina entrambi i bambini contro l’influenza stagionale ripetendo dopo un mese la vaccinazione se è la prima volta che la fanno.

A questo punto saremo arrivati a dicembre e non ti resterà altro da fare che attendere l’arrivo, a gennaio, del vaccino H1N1, per il quale non si sa ancora con precisione se serviranno due dosi o ne basterà una sola.

Non preoccuparti troppo in caso di malattia in incubazione al momento di vaccinare il bambino: non succederebbe nulla di particolare. I bambini si ammalano in continuazione e con tutte le vaccinazioni che devono fare sono molti i casi di bambini vaccinati mentre stavano "covando" qualche malattia che non aveva ancora dato segni di sé senza per questo avere problemi di sorta.

Comunque, se vuoi evitare di tartassare il bimbo con troppe vaccinazioni ravvicinate, sposta pure morbillo parotite e rosolia in primavera, ma non oltre perché una sola dose di vaccino, mentre copre bene dal punto di vista della formazione di anticorpi contro la rosolia e sufficientemente bene contro il morbillo, non è molto efficace contro la parotite che è una malattia, lei si, tipicamente primaverile.

Un caro saluto, Daniela

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