Addormentarsi da sola a due anni e pappa


 

Buongiorno dottoressa,

la mia bimba ha 2 anni e 2 problemini: la nanna e la pappa.

Per quanto riguarda la nanna il problema è che quando deve addormentarsi impiega sempre almeno un’ora e io devo per forza stare da parte al suo lettino (e da quando è arrivato il fratellino devo tenere anche lui in braccio).

Un passettino avanti lo abbiamo fatto perché prima ero obbligata a cantare e a cullarla mentre ora è sufficiente che io stia li e le ricordi ogni tanto che è ora di fare la nanna quando si mette e giocare. Prima che arrivasse il fratellino ho provata a lasciarla lì da sola, ma piangeva così tanto da farsi venire il vomito. Adesso non vorrei riprovare per paura che pensi che adesso c’è il fratellino e lei deve rimanere da sola.

Il secondo problema è che mangia ancora le pappe! Le preparo 250 ml di passato di verdura e le aggiungo omogeneizzati di carne o uova e grana a mezzogiorno e 80/100 gr di formaggio la sera. Ho provato più di una vota a darle la pasta tagliata in piccoli pezzi: con infinita pazienza ne ha mangiati 50 gr, ma non senza vomitini tra un boccone e l’altro.

Per quanto riguarda la pizza, mangia solo la mozzarella sopra e stacca dei piccoli pezzettini ma niente di più. Ho paura che sia solo pigrizia visto che le patatine del sacchetto le mastica bene, così come il formaggio grana. Come posso fare?

La ringrazio infinitamente per i consigli che potrà darmi!

Per quanto riguarda il mangiare: visto che non si tratta di un problema di appetito, ma di mancanza di masticazione o, come dici tu, di pigrizia, non ti resta altro da fare che modificare con molta gradualità la consistenza della pappa preparandola nel modo e con i sapori che lei preferisce ma inserendo gradualmente alcuni pezzettini non omogeneizzati.

La carne, cioè, sarà, da ora in poi, fresca macinata e verrà soltanto frullata assieme al pomodoro o alle verdure, le farine o il semolino saranno affiancate da una piccola quantità crescente nel tempo di pastina prima mignon o micro poi sempre più grande.

Alle solite pappe alternerai una pasta asciutta, pazienza se ne vorrà soltanto 50 gr che, in fondo, sono quasi una porzione intera per gli anni che ha e se lascerà qualcosa nel piatto rimedierai a merenda con un pezzettino in più di pizza o di pane.

Prima o poi imparerà a masticare e se la inserirai all’asilo a tempo pieno questi progressi saranno più veloci. Non imboccarla più, se possibile e lascia che gestisca il suo piatto in autonomia, anche se combina pasticci e si sporca.

Ogni tanto prepara pezzettini di pane tenero o polenta consistente spalmati di formaggio cremoso e lascia che li prenda in mano da sola così come pezzettini di prosciutto, di frutta, ecc.

Ma non avere fretta: ogni bimbo, capricci a parte, ha i suoi tempi e per agevolare i progressi nella masticazione non bisogna assecondarli eccessivamente solo per il motivo di far si che il pasto duri di meno, che non si sporchino e che mangino quanto la mamma ha deciso che devono mangiare. Se ti comporterai così vedrai che alla fine dell’estate qualche progresso ci sarà.

Per quanto riguarda l’addormentamento: penso che tu stia procedendo bene, però potrebbe essere più facile, forse, gestire un addormentamento alla volta in modo che la grande senta di averti tutta per se al momento di dormire e in modo che tu stessa possa gestire singolarmente e con una maggiore concentrazione sulla bimba questo problema che per la bimba sembrerebbe un po’ complesso.

Per abituarla a superare inevitabili gelosie sarebbe bene che tu riuscissi a ritagliarti dei momenti della giornata da trascorrere unicamente con la bimba più grande, come succedeva prima della nascita del secondo e il momento del sonno potrebbe essere uno di quelli, sempre che qualcuno possa occuparsi del bimbo piccolo nello stesso momento. Allora, perché non fare addormentare prima il più piccolo poi occuparsi solo della grande?

Un caro saluto, Daniela

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