Acido valproico e allattamento


Buongiorno,

sono una futura mamma affetta da due malattie. Ho 29 anni e dall’età di 14 anni soffro di colite ulcerosa, che curo con mesalazina (Petacol 800mg 3 compresse al dì); e di epilessia mioclonica giovanile, che curo con acido valproico (Depakin Chrono 500 mg).
Mi hanno rassicurato riguardo la sicurezza della mesalazina in gravidanza e allattamento; mentre ho sospeso la terapia con acido valproico a un mese dalla scoperta della gravidanza.
Il neurologo mi ha consigliato (nonostante l’assenza di crisi) di riprendere la terapia a ridosso del parto, ma i miei dubbi ricadono sull’allattamento e sulla eventuale tossicità del latte per la bambina.
Ho avuto pareri discordanti a riguardo.
Grazie intanto
Saluti
Chiara

L’acido valproico passa nel latte materno in quantità non trascurabile ma minima, cioè dall’1% al 10%. Esso è considerato un farmaco compatibile con l’allattamento materno. Pertanto, se hai veramente necessità di riprendere la terapia, io non mi porrei eccessivi problemi sapendo che, proprio per scrupolo, il bimbo dovrebbe ogni tanto essere sottoposto ad alcune analisi: enzimi epatici, tempo di coagulazione, numero piastrine e controllo della concentrazione del farmaco nel siero. Il Depakin può dare sedazione nel bambino,ma fintanto che non compromette la suzione e il normale comportamento di un bambino dell’età del tuo, il problema, qualora si presentasse, non sarebbe importante. A mio avviso, quindi, puoi allattare in serenità.

Un caro saluto, Daniela

 

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