Accorgimenti per il sonno del neonato


 

Gentilissima Dottoressa,

intanto ringrazio Lei e il Sito per l’aiuto che quotidianamente ci date, io avrei diversi quesiti da sottoporle, ho un bambino di 6 mesi e qualche giorno che ho da poco cominciato a svezzare.

1) Tutti i pediatri si raccomandano di fare dormire i bambini a pancia in su, il problema è che io metto il mio piccolo a dormire a pancia in su ma dopo poco e comunque durante la notte lo trovo sempre a pancia in giù. Cosa devo fare? lo giro? Un paio di volte ci ho provato ma si è svegliato (ha il sonno molto leggero).

2) Ricollegandomi al punto 1) io alla notte non copro il mio bambino quando dorme perché ho paura che muovendosi molto e girandosi possa andare con il viso sotto alle coperte , facendo così però ho paura che possa prendere freddo, cosa devo fare?

3) Stanotte ho messo a letto il mio bambino alle 21.30 dopo aver fatto la poppata della sera… dopo due ore si è svegliato urlando e ho capito che si trattava di un pianto di dolore. Aveva l’addome molto duro e ho provato a metterlo sulle mie gambe a pancia sotto ma il dolore è aumentato (l’ho capito dal suo pianto che si è ulteriormente incrementato) ho provato a dargli il seno, lo ha calmato momentaneamente, si è addormentato ma dopo dieci minuti si è di nuovo svegliato piangendo. Tutto ciò lo ha fatto altre due volte. Alla terza mio marito lo ha portato in un altra stanza al piano di sotto e lì si è calmato e si è riaddormentato fino a stamattina alle sette. Ci siamo molto preoccupati, cosa può essere stato? coliche? pensavo che a 6 mesi non si manifestassero più (lui non ne ha mai sofferto a parte nei primi giorni di vita credo).

Mi scusi per i tanti quesiti, spero che possano essere di aiuto a me e anche ad altre persone.

Grazie

Prima domanda: lascia pure che il bimbo si giri come desidera durante il sonno e non rovinarti le notti a rigirarlo continuamente in posizione supina per il problema della morte in culla. È stato fatto un gran tam tam contro la posizione prona, avvalorato anche da studi e statistiche, però, attorno al sesto mese, tutti i bambini si girano e rigirano nel sonno e non li si può ingessare ne tanto meno fasciare o legare per evitare questo. Se, per di più, il bimbo ha il sonno leggero e si sveglia facilmente, l’ipotesi di un arresto cardiorespiratorio si allontana ancora di più. Limitati a farlo addormentare supino e non ti curare delle posizioni che assumerà nel corso della notte.

Seconda domanda: fa ancora molto caldo anche di notte, quindi, nonostante l’inizio dell’autunno, non sono necessarie coperte pesanti di notte. I bambini non amano sentirsi costretti sotto coltri pesanti e nemmeno sotto coperte rincalzate, quindi adotta pigiamini con gamba lunga e piede o tutine in spugna e coprilo con un lenzuolino e al massimo con una sovracoperta che non rincalzerai sotto il materasso ma lascerai soltanto appoggiati a piatto. Al bimbo non succederà nulla anche se dovesse mettere la testa sotto le coperte e potrà scostarle quando ha caldo o quando gli danno fastidio.

Le coperte non devono essere posizionate troppo alte: basta che arrivino appena alle spalle o anche più in basso se il bimbo indosserà un adeguato pigiamino che, a sua volta, non deve essere né sintetico né troppo pesante.

Terza domanda: se il bimbo è ancora allattato al seno, potresti avere mangiato il giorno stesso alcuni alimenti che possono provocare coliche, come panna, cioccolata, brodo di carne o di gallina non sgrassato, cavolfiori, broccoli, peperoni, melanzane, molluschi o crostacei, piselli o altri legumi in quantità eccessiva, troppi dolci, ecc. Se il bimbo è in via di svezzamento, dovresti ricordarti quale alimento hai introdotto di recente, nuovo per lui, che può avergli provocato la colica, latte artificiale incluso. Se dai al bimbo un ciuccio intinto nel miele più volte al giorno, l’eccesso di miele può provocare coliche.

Ma anche una malattia infettiva in incubazione può esordire con dolori vari, per esempio una otite. Pertanto, su questo punto più di tanto non posso indirizzarti senza conoscere il bimbo e visitarlo.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone