A tre mesi piange sistematicamente prima della nanna


 

Buongiorno dottoressa,

la mia bimba Fabiana, che ora ha quasi 3 mesi, da qualche tempo piange sistematicamente prima di addormentarsi, ho l’impressione che combatta contro il sonno non riuscendo così a rilassarsi.

Dopo la poppata la intrattengo cambiandola, parlando con lei. Lei mi fa sorrisoni arricciando il naso e per me è veramente una sofferenza pensare che da lì ad una mezz’oretta la sua serenità andrà a farsi friggere lasciando il posto a quell’odiato pianto. Infatti quando inizia ad avvertire la stanchezza piange in qualsiasi posizione. Si addormenta comunque in braccio a me, quando riesce ad appoggiare la sua testa sopra la mia spalla.

Ha qualche consiglio per cercare di eliminare il pianto? Ed ancora, secondo lei è una situazione momentanea o sarà destinata a durare a lungo?

Grazie

Visto che la bimba è ancora molto piccola, dovresti escludere ogni altro motivo di pianto: colica, reflusso o quant’altro. Addormentarsi solo in braccio in posizione quasi verticale, infatti, mi farebbe pensare ad una riduzione del reflusso gastrico in quella posizione con conseguente riduzione di tutti i disturbi collaterali.

Secondo me, infatti, è difficile pensare ad una resistenza al sonno a soli tre mesi nemmeno compiuti perché l’interazione con l’ambiente è ancora modesta anche se in veloce aumento e i bambini, a questa età, risentono e si comportano soprattutto seguendo le loro sensazioni interne piuttosto che essere influenzati dall’ambiente circostante.

Si potrebbe, al limite, pensare ad un pianto finalizzato a scaricare delle tensioni accumulate nelle ore precedenti e in tal caso sarebbe un pianto salutare che non andrebbe inibito in modo assoluto.

Un pianto di questo tipo può essere indice di un carattere che stenta a trovare da solo una autoconsolazione, cioè una propria strategia consolatoria. Potrebbe trattarsi di una bambina dal carattere piuttosto impegnativo che potrebbe trovare giovamento dalla pratica rilassante del massaggio infantile oltre che da un ambiente molto tranquillo, piuttosto silenzioso, da una vita molto regolata e abitudinaria, senza eccessive stimolazioni, almeno per un certo periodo.

La bimba, comunque, dovrebbe uscire spesso perché questa occupazione di solito distrae molto i bambini e li rasserena; dovrebbe farlo anche due volte al giorno, ora che la stagione sta pian piano migliorando.

Mi chiedi se questo pianto durerà? Non ho la sfera di cristallo: prima di tutto è bene arrivare ad una diagnosi sicura del motivo del pianto, poi se ne potrà riparlare.

Un caro saluto, Daniela

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