A sette mesi rifiuta in ogni modo la pappa


Buongiorno,

Le scrivo perché sono in un momento di piena crisi con le pappe di Marta, sette mesi.

Dal 6 ottobre ho iniziato a lavorare e a mezogiorno mia mamma ha cominciato a dare a Marta le prime pappe. Il momento della pappa è sempre stato un po’ difficile, ma fino ad ora eravamo riuscite a farle mangiare ‘abbastanza’.

Da lunedi 1 dicembre (una settimana fa) ho iniziato la pappa anche di sera. Fin all’inizio è stato un disastro: Marta mangiava pochi cucchiaini e poi cominciava a piangere, due o tre cucchiaini nel pianto e poi basta.

Da sabato, primo giorno in cui le ho dato la pappa io anche a mezzogiorno, è iniziato il rifiuto totale! Non ci sono giochi che possano distrarla, Marta inizia a piangere quando mi vede preparare la pappa; fin dal primo cucchiaino serra la bocca e sbatte la testa da un lato all’altro, poi se finalmente riesco a ‘infilarle’ un boccone perché almeno lo assaggi, tiene la bocca aperta e strilla finché, a un certo punto, le vengono i conati di vomito.

Se questo non bastasse, Marta ha cominciato a rifiutare la pappa anche da mia mamma a mezzogiorno. Non so che fare, dalle 9 alle 15 lavoro e non potrei allattarla; Marta non prende il biberon; il mio latte sta cominciando a scarseggiare anche se cerco di tirarlo in ufficio (e in più mi sembra che nell’ultima settimana sia diventato più trasparente, credo più acquoso).

Da domani penso che ricomincerò ad allattarla anche di sera e per quanto mi sarà possibile, cercherò di tornare a casa ad allattarla alla pausa pranzo. In questa fase della sua crescita NON credo che il mio latte possa bastare da solo, ma non so cos’altro fare!

Comunque chiamerò anche la pediatra perché vorrei escludere eventuali disturbi gastro-intestinali. Insomma, ricomincio da capo, sperando di non aver fatto niente di ‘irrecuperabile’ fino a ora.

Spero di non essere stata troppo confusionaria e che possa darmi qualche utile consiglio/suggerimento.

Grazie

Cinzia


Nei giorni di riposo dal lavoro, quando hai tempo, prova a preparare alla bimba una pappa dolce, cioè una farina lattea alla frutta oppure una farina lattea biscottata. Ma soprattutto non infilarle il cucchiaio in bocca per forza e con insistenza.

Quando i bambini sbattono la testa da una parte all’altra vuol dire che proprio in quel momento non la vogliono e basta, e ogni insistenza porterebbe l’effetto contrario e la persistenza del rifiuto.

Al limite hai la possibilità di preparare la bimba piano piano al cucchiaino dandole la frutta omogeneizzata o lo yogurt, comunque una piccola quantità di cibo e dal sapore dolce anziché salato.

Altra possibilità è quella di mettere la pappa nel biberon allargando i buchi della tettarella oppure mettere un pizzico di zucchero nella pappa anziché il parmigiano. Insomma, si deve giocare sul sapore, sulla quantità e soprattutto sulle corrette modalità di alimentazione che non devono assolutamente prevedere una eccessiva insistenza né tantomeno la forza.

Un bambino che dice no va assolutamente rispettato nella sua volontà. Puoi anche farle saltare un pasto e, al limite, anche la merenda: per uno liquidi anche sotto forma di acqua, non succederà proprio nulla e la sera sarà più affamata all’ora di cena.

A quel punto, puoi tentare con una farina lattea dolce e abituarla così gradatamente al cucchiaino assecondandola in quello che può essere il suo desiderio di sapori simili al latte materno. Il resto verrà piano piano, ma sicuramente non con l’esercizio della forza e con la contrapposizione di due caratteri e volontà forti. Non tornare a casa per allattarla: non ti servirà a molto se prima o poi devi comunque svezzarla.

Allattala la mattina prima di uscire, il pomeriggio a merenda e, se vuoi, anche la sera a cena, ma a mezzogiorno lasciale la pappa o la farina lattea, pazienza se non la finirà o non la vorrà: la prenderai per fame, unico argomento che può convincere un bambino reticente.

Non ti preoccupare di ipotetici problemi gastrointestinali: se va di corpo bene e prende volentieri il latte materno, da quel punto di vista non può avere nulla: si tratta soltanto di instaurare un rapporto positivo con lei al momento della pappa, senza cedere ai suoi capricci da un lato, ma senza nemmeno cedere alla tua ansia di volerla far mangiare per forza dall’altro lato. Se non vuoi che la tua bimba si trasformi in un piccolo tiranno dovrai tu per prima non mostrarti tiranna ai suoi occhi.

Un caro saluto,

Daniela

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