A sette mesi niente lallazione


 

Gentile dottoressa,

il mio bimbo ha 7 mesi e 5 giorni. È un bimbo tranquillo, sempre sorridente,finalmente ha ricominciato a dormire senza problemi.

Quello che mi preoccupa, è il fatto che non ha avviato la lallazione, fa tanti gridolini di gioia, gorgheggia, vocalizza sopratutto quando lo metto sul fasciatoio, ma non lalla.

Siamo stati dalla pediatra l’altro giorno, gli ha fatto il Boel test, dal lato destro non si girava, ma mi ha tranquillizzata dicendomi che avendo il raffreddore da quasi un mese e l’orecchio un po’ infiammato, probabilmente dipende da questo, e che alla visita filtro dei 10 mesi ripeterà il test.

Tra l’altro non ho dubbi, ci sente benissimo, si gira ai rumori, quando viene chiamato, abbiamo provato a farlo a casa e si girava da entrambi i lati.

È solo una mia fissazione oppure c’e’ un limite di tempo oltre il quale ci si deve preoccupare?

Grazie infinite

L’inizio della lallazione segna un periodo importante per il bambino dal punto di vista delle sue capacità comunicative con le persone di accudimento e con l’ambiente in generale, ma vi è molta variabilità tra bambino e bambino sull’epoca di inizio, anche se i sette mesi sono considerati i mesi canonici.

Non preoccuparti: aspetta altri due o tre mesi e nel frattempo interagisci molto con lui parlandogli lentamente, ripetendo le sillabe in modo ritmico, cantandogli filastrocche semplici cadenzate e ritmiche accompagnate da un battere di mani e alcuni saltelli e suoni onomatopeici.

Insegnagli a battere le manine e mentre le sbatti assieme a lui prova ad emettere sillabe in modo ritmico come ba-ba-ba; ma-ma-ma.

Compragli, se non lo hai ancora fatto, il gioco sonoro con il verso degli animali oppure qualche canzoncina molto ritmata. Unisci il gesto e il movimento al suono e non forzare nessun tempo, specie se il bimbo è socievole, fissa bene lo sguardo delle persone, ride, sorride ed emette gridolini di piacere motivati dalla situazione.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento